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Addio a Costa Victoria: tutto pronto per l’ultimo viaggio verso Aliaga

Piombino – Il rimorchiatore offshore VOS Chablis è arrivato a Piombino per trasportare nei cantieri turchi di Aliaga la nave da crociera Costa Victoria, destinata nei prossimi giorni alla demolizione. Come spesso accade prima della rottamazione, la nave ha cambiato nome in “St Victoria”.

Lo scorso giugno Costa Crociere aveva dichiarato: “Confermiamo che la proprietà di Costa Victoria è stata trasferita a una consociata della società genovese San Giorgio del Porto. Costa avviserà gli ospiti che hanno prenotato le prossime crociere sulla Costa Victoria. Gli ospiti interessati riceveranno un adeguato risarcimento in base alla situazione legale attualmente in vigore”.

Victoria, come spiega il grande studioso di navi e cantieri Matteo Martinuzzi, era l’ultima nave della flotta concepita prima dell’ingresso di Costa nel gruppo Carnival. Più vecchia sarebbe anche la Costa neoRomantica (classe 1993), ma quest’ultima ha subito un intensivo refit nel 2012 che ha snaturato il suo aspetto originale. La nave fu costruita dal cantiere tedesco Bremer Vulkan che fallì nel corso della commessa, tanto che la sua gemella Costa Olympia non fu mai completata con i colori Costa. Lo scafo incompleto di quest’ultima fu poi acquistato da Norwegian Cruise Line che la completò come Norwegian Sky nel 1999.

Con 75.166 tonnellate di stazza lorda, quando entrò in servizio era già un po’ superata visto che era completamente priva di cabine con balcone, mentre la contemporanea Carnival Destiny, realizzata da Fincantieri a Monfalcone, ne aveva già tre ponti e mezzo. Questa pecca, ricorda Martinuzzi, fu risolta nel 2004 quando furono installati due ponti quasi completi di balconi. Ma “Victoria” era anche una nave a misura d’uomo con una bellissima piscina pompeiana e pregevoli opere d’arte come i mosaici di Emilio Tadini.