Logistica

Aeroporto di Genova inutile con l’alta velocità? Le perplessità di Luca Becce / Il caso

La realizzazione dell’alta velocità in una regione come la Liguria non è banale, considerata la morfologia del territorio e le esigenze ambientali connesse

Genova – “Io penso che la proposta di Merlo sull’aeroporto sia una “fuga in avanti” rispetto ai tempi di realizzazione della alta velocità che connetta Genova ai mercati di riferimento. Genova è l’unico aeroporto ligure dimensionato per voli internazionali. La Liguria ha nel turismo uno dei suoi asset economici essenziali. Piuttosto che chiudere l’aeroporto credo sia utile pensare ad una gestione selettiva, rispetto agli assets economici fondamentali liguri, oltre ad assicurare le connessioni con le principali città italiane”.

Lo dichiara Luca Becce, presidente di Assiterminal, replicando alle dichiarazioni di Luigi Merlo (Federlogistica) in merito al futuro dell’aeroporto di Genova.

“La realizzazione dell’alta velocità in una regione come la Liguria non è banale, considerata la morfologia del territorio e le esigenze ambientali connesse. Pure in Francia la connessione tra la Costa Azzurra e Parigi diventa alta velocità solo dopo Aix en Provence per le difficoltà di costruzione di una linea veloce sulla costa. Insomma, mi sembrano suggestioni un po’ azzardate”.

“Forse – conclude Becce – il porto ci guadagnerebbe, anche se le regole sul cono aereo sono state modificate nel corso degli anni e non mi pare il tema centrale sia guadagnare aree in porto ma il tema non è privare la Liguria di un aeroporto, semmai pensare a un altro sito. Detta come l’ha proposta Merlo mi pare davvero una fuga in avanti. Il porto però ha soprattutto bisogno dei collegamenti con i mercati, ferroviari e viari”.