Shipping e Logistica

Aeroporto Genova, aumento di capitale da 4,8 milioni. Lavarello: “Passaggio obbligato”

Il presidente: “Chiederemo ai soci di ripianare le perdite”. Assemblea il 28 giugno. Il direttore D’Amico: “Nel 2023 un rosso di 3,5 milioni, dovuto a voci straordinarie. Quest’anno previsti 1.350.000 passeggeri. Il primo ottobre entrerà in funzione il nuovo terminal

Genova – Il nuovo terminal sarà operativo dal primo ottobre, mentre procede il progetto per la logistica, e il piano economico-finanziario, che traguarda il 31 dicembre 2029, prevede che per quella data, a fine concessione, Aeroporto di Genova spa (Autorità di sistema portuale 60%, Camera di commercio di Genova 25% e Adr 15%) avrà un valore di oltre 17 milioni di euro. Ma la società deve realizzare una ricapitalizzazione: 4.800.000 euro, a fronte di un rosso di 3 milioni e mezzo, che i soci saranno chiamati a deliberare nell’assemblea convocata per il 28 giugno. Shipmag fa il punto della situazione con il presidente, Alfonso Lavarello, e il direttore, Francesco D’Amico.
“Il bilancio 2023, come gestione caratteristica di entrate e uscite, è in linea con quello dell’anno precedente, non ci sono problemi gestionali e di cassa. Voci straordinarie, però, derivanti da un insieme di fattori, ci impongono una ricapitalizzazione”, spiega il direttore D’Amico. “Chiederemo ai soci di ripianare le perdite maturate nel tempo, un passaggio obbligato. E stiamo lavorando con i piedi per terra per portare sempre più passeggeri all’aeroporto“, sottolinea il presidente Lavarello, da giugno dell’anno scorso alla guida della società.
A pesare sul 2023 sono stati i minori ristori economici legati al venir meno delle misure legate agli interventi legislativi in materia di contenimento degli effetti Covid. Sono cessati i ristori economici (pari a 550.000 euro di minori ricavi), poi la cassa integrazione per 375.000 euro di maggiori costi, ammortamenti saliti di 1.072.000 euro e, con la sottoscrizione lo scorso anno, del contratto di espansione, con l’uscita di 22 persone, che consentirà un risparmio nei prossimi anni, si sono avuti altri 1.786.000 euro di maggior costo del personale.
Il 2024 si chiuderà, secondo le stime, con 1.350.000 passeggeri contro 1.280.000 nel 2022. “E il piano industriale, con un criterio prudente, prevede una crescita al 2029 a 1.750.000 – spiega D’Amico – Con ricapitalizzazione e piano industriale avremo una situazione che ci fa guardare a un 2029 con le carte in regola per partecipare alla gara per il rinnovo della concessione”. Sulla ricapitalizzazione la parola passerà agli azionisti con l’assemblea. E resta ancora sullo sfondo l’ingresso di nuovi soci, dopo le 5 manifestazioni di interesse incassate (777 Partners, Msc e Costa Crociere, Spinelli-Hapag Lloyd e Levorato Marcevaggi) e la decisione di Adr di cedere il suo 15% al Comune di Genova che non si è ancora formalizzata.
Nel frattempo va avanti il percorso di rilancio dell’aeroporto e il lavoro per portare nuovi passeggeri. “Abbiamo concluso la realizzazione del nuovo terminal nella parte levante dell’aeroporto – spiega D’Amico – La struttura è completata, ora fino a fine settembre, si dovranno terminare gli impianti interni, il sistema di smistamento bagagli e i sistemi di controllo di sicurezza con i nuovi standard che consentono di non togliere nulla dalle borse per far passare i liquidi”. Una grande vetrata, spazi più grandi e ariosi e la possibilità di far transitare più passeggeri saranno le altre caratteristiche.
Appena entrerà in funzione, a ottobre, il nuovo terminal, chiuderà, per lavori di ristrutturazione, quello vecchio che sarà completamente rinnovato e pronto per la stagione 2025. Sempre dal punto di vista delle infrastrutture c’è già approvato e finanziato il progetto per migliorare i collegamenti fra stazione ferroviaria, stazione marittima e aeroporto. Va avanti anche la parte commerciale, con Costa Crociere che ha confermato il nuovo volo da Dusseldorf da maggio 2025 per i suoi passeggeri.