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Al via le nuove regole UE: “Rizzaggio e derizzaggio sono operazioni portuali”. Ora il controllo passa al MIT

Bruxelles – La Gazzetta Ufficiale (GU) dell’Unione Europea ha pubblicato il 28 maggio 2020 il Regolamento UE 2020/697 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 maggio 2020. L’art. 22 del presente Regolamento cita testualmente che esso entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella GU europea. Quindi, il Regolamento è operativo da ieri. Anche se la sua applicazione, riporta sempre l’art. 22, decorre dal 24 marzo 2019. In sostanza, si tratta di una novità che parte da lontano ma che oggi diventa cogente considerato che il presente Regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati Membri.

Perché è importante? Tra le misure che introduce c’è anche quella riportata dall’art. 2, comma 2, la quale stabilisce che il rizzaggio e il derizzaggio dei mezzi a bordo di traghetti e dei container è un’operazione portuale e pertanto ogni Autorità di Sistema Portuale (AdSP), che ha messo le operazioni di rizzaggio e derizzaggio tra le operazioni marittime, deve cambiare immediatamente le sue disposizioni in materia. E’ evidente che tutto questo rende ancora più chiaro che la norma sull’autoproduzione deve tenere conto del Regolamento europeo e il MIT, con la sua Direzione generale, deve vigilare affinché sia le AdSP che le Autorità marittime facciano rispettare i contenuti del Regolamento. Visto che la definizione di “movimentazione merci”, riportata all’art.2 comma 2, sta per “operazioni portuali” nella nostra legislazione.