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Aliaga, il cantiere dove le navi vengono demolite senza cambiare nome / La curiosità

Aliaga – Prima della pandemia il cantiere era conosciuto solo dagli addetti ai lavori, ora il suo nome è diventato tristemente familiare: lo stabilimento turco di Aliaga sta diventando l’ultimo porto di approdo di diverse navi da crociera, già vendute dagli armatori e oggi in fase di smantellamento. Con una curiosità che non è sfuggita all’occhio degli appassionati più attenti: mentre di solito le navi destinate alla demolizione in India o Bangladesh cambiano nome prima di essere smantellate ( la Windsor Castle, per fare un esempio, finì la sua carriera con il nome di Rita), in Turchia ciò non avviene. Il perché, è presto spiegato. La Turchia ha accettato la normativa UE in materia di demolizione sostenibile, e per gli armatori non è un’onta fare smantellare qui le proprie navi.

Tornando ad Aliaga, è stata la compagnia Pullmantur Cruises a inviare per prima la sua flotta qui, seguita da Carnival Cruise Line. Attualmente ci sono cinque navi da crociera in cantiere. MS Sovereign (ex Pullmantur Cruises) e Carnival Fantasy (ex Carnival Cruise Line) sono quasi totalmente smantellate. Accanto a queste due navi sono visibili anche MS Monarch (Pullmantur) e le due navi Carnival Inspiration and Imagination. 

Secondo alcune indiscrezioni, anche MS Horizon (Pullmantur) e Carnival Fascination verranno smantellate in Turchia, ma la lista è destinata purtroppo ad allungarsi.