Yacht

Arcadia Yachts partecipa al Salone nautico di Venezia dal 28 maggio al 5 giugno

Sarà presentato Sherpa 80 XL, il 24 metri di cui è recentemente stata ordinata la quarta unità

Roma – Arcadia Yachts, insieme a Blu Yachts, Brand Representative per l’Adriatico, ha scelto di essere tra i protagonisti della terza edizione del Salone di Venezia in programma dal 28 maggio al 5 giugno presso l’Arsenale.

Il cantiere, al suo debutto in questo boat show, esporrà uno dei suoi modelli di maggiore successo, Sherpa 80 XL, uno yacht di 24 metri di lunghezza e 7 metri di baglio che rappresenta al meglio i più affascinanti punti di forza del brand.

“Il Salone di Venezia è un appuntamento ogni anno più importante perché scelto da molti visitatori che lo preferiscono alle fiere autunnali e c’è dunque la possibilità di diversificare e ampliare il target di potenziali armatori”, ha commentato Francesco Ansalone. Il marketing & communication managaer di Arcadia Yachts ha poi aggiunto:  “grazie al dialogo continuo e la nostra capacità di customizzare le richieste degli armatori per rendere il nostro  progetto di successo il  loro yacht unico, ogni imbarcazione che realizziamo e consegniamo ci permette di raccogliere spunti e trovare continuamente migliorie e nuove soluzioni, piccole o grandi che siano, basate sull’esperienza di chi la barca la vive intensamente. Grazie a questa nostra caratteristica di Cantiere Boutique, continuiamo ad accrescere soluzioni pratiche che permettono di incrementare il benessere a bordo e rendere i prodotti Arcadia Yachts sempre più attraenti e in tempi sempre più rapidi”.

Questo modello, di cui è stata da poco ordinata la quarta unità, si pone dunque come lo yacht ideale per soggiorni a bordo all’insegna di privacy e comodità.

La partecipazione al Salone di Venezia conferma la grande crescita di Arcadia Yachts, che sta vivendo un momento di vivaci trattative e importanti cambiamenti, legati anche a una maggiore internazionalizzazione della produzione, grazie ai riscontri nelle zone di Dubai, Stati Uniti e Asia Pacific, che vanno ad aggiungersi a Mediterraneo, Caraibi e Australia.