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Arrestato il comandante della nave affondata dopo l’incendio a bordo

Milano – Il comandante di origine russa della nave portacontainer X-Press Pearl, affondata e bruciata al largo delle coste di Colombo, è stato arrestato in Sri Lanka.

La ha annunciato la polizia che ha spiegato come Vitaly Tyutkalo sia apparso lunedì davanti all’Alta Corte di Colombo in relazione alla legge sulla prevenzione dell’inquinamento marino del Paese.

Il comandante è stato rilasciato su cauzione dopo il pagamento di 10.000 dollari e non è stato ancora formalmente accusato. Un’altra udienza è stata fissata per il 1 luglio.

X-Press Feeders, la compagnia della nave affondata, ha confermato che il comandante non è stato accusato ed è supportato dagli avvocati della società, come riporta Tradewinds.

Il governo dello Sri Lanka sta cercando di ottenere un primo risarcimento di 40 milioni di dollari dall’armatore dopo che la X-Press Pearl si è spezzata in due ed è affondata il 2 giugno, a seguito dell’incendio scoppiato a bordo il 20 maggio.

X-Press Feeders ha dichiarato che la prua e il ponte di prua della nave sono ora sommersi e la sezione anteriore dello scafo continua a stabilizzarsi lentamente sul fondo del mare a una profondità di 21 metri.


La nave trasportava più di 22 tonnellate di acido nitrico e altre sostanze chimiche, la maggior parte delle quali è andata distrutta nell’incendio. Ma detriti tra cui fibra di vetro bruciata e tonnellate di pellet di plastica hanno inquinato le spiagge su un tratto di costa di circa 150 km.