Shipping e Logistica

Assonat: “E’ necessaria una riforma della portualità turistica”

A Roma gli Stati Generali della portualità turistica italiana

Roma – Si sono svolti oggi a Roma, presso la Sala Longhi di Unioncamere, gli Stati Generali della Portualità Turistica Italiana, organizzati da Assonat in collaborazione con Assonautica Italiana, il primo momento di confronto nazionale della filiera dei porti turistici. L’evento, che approfondisce il percorso di definizione di un piano strategico della portualità turistica italiana 2025-2027 avviato nel 2023 e che si concluderà entro quest’anno, nasce con l’obiettivo di dare voce e riconoscibilità a un settore strategico per l’economia italiana, l’unico in grado di mettere insieme due tra le principali eccellenze del nostro Made in Italy: il turismo e la nautica. Sono intervenuti il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci e il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso.

“Il recente piano del mare” – ha sottolineato il presidente Assonat-Confcommercio Luciano Serra – “ha dato evidenza in maniera significativa alla rinnovata attenzione verso l’economia del mare italiana, tracciando un primo importante solco lungo il quale incardinare azioni concrete di rilancio dell’intera filiera. Il sistema dei porti turistici italiani – ha aggiunto Serra – ha la necessità di raccogliersi intorno a un piano che tracci la direzione per competere nei mercati nazionali e internazionali. Tra i temi affrontati anche ”la necessità di una riforma della portualità turistica, che risponda all’evoluzione che il settore ha vissuto dagli anni ’60 a oggi e che accompagni le imprese verso una riqualificazione delle strutture esistenti e nella inevitabile transizione energetica e digitale”.