Porti e Infrastrutture

Authority dello Stretto, via libera al piano operativo triennale. Presente anche Traversi

Messina – Giornata importante per l’Autorithy dello Stretto che in mattinata ha riunito il Comitato di Gestione per l’approvazione del Piano Operativo Triennale 2020/2022 con il sottosegretatio Roberto Traversi che ha assistito ai lavori.

Il documento di programmazione traccia le linee di intervento su cui l’ente sarà impegnato nei prossimi anni ed era già stato approvato all’unanimità mercoledì scorso dall’Organismo di Partenariato.

Il POT è stato approvato all’unanimità anche dal Comitato di Gestione che ha sfruttato la presenza di Traversi per sottolineare l’importanza della programmazione che per la prima volta riguarda tutti i porti dello Stretto. Non solo: il documento traguarda gli obiettivi di integrazione della modalità di trasporto marittimo con quello ferroviario ed aereo “che costituiscono un elemento fondamentale per avviare un reale sviluppo dei territori costieri”.

E’ stato anche raggiunto un accordo per la previsione, all’interno del nuovo progetto dei servizi integrativi di collegamento delle Isole minori della Sicilia, del potenziamento dei collegamenti con i mezzi veloci tra Reggio Calabria e le Isole Eolie, che saranno anche estesi a tutto i periodi dell’anno, con la novità della fermata intermedia nel porto di Villa San Giovanni per assicurare la intermodalità con la rete ferroviaria.

Il Comitato di Gestione ha anche formulato l’atto di indirizzo sull’attuazione delle misure di sostegno agli operatori previste dall’art.199 del DL Rilancio in cui, condividendo la proposta del presidente dell’AdSP, è stato deciso di riconoscere le riduzioni dei canoni previste dalla normativa nella misura massima possibile ed in maniera proporzionale alla riduzione del fatturato degli operatori.

Nel pomeriggio il presidente Mario Mega ha accompagnato Traversi e il viceministro ai Trasporti Giancarlo Cancellieri in visita al porto di Milazzo dove sono state esaminate con il direttore marittimo della Sicilia Orientale Giancarlo Russo, le principali iniziative previste nel POT per quella infrastruttura. L’analisi ha consentito di valutare possibili scenari di sviluppo per “consentire di cogliere al meglio le potenzialità dell’area che costituisce, unitamente alle retrostanti aree retroportuali dell’agglomerato di Giammoro, il valore aggiunto del sistema portuale relativamente ai traffici commerciali”.