Shipping e Logistica

Autotrasporto, i sindacati: “No a deroghe sugli orari, il contratto è chiaro”

Roma – E’ scontro, nel mondo dell’autotrasporto, sulla richiesta di deroga agli orari degli autisti. “E’ inaccettabile la richiesta di ulteriori deroghe ai tempi di guida e di riposo del personale viaggiante”, dice il segretario nazionale della Filt Cgil Michele De Rose annunciando una lettera unitaria al ministero delle Infrastrutture e trasporti. Le deroghe richieste, per esempio, dall’associazione Unatras “creerebbero solo pericolo e difficoltà, con ripercussioni pesanti anche sulla sicurezza delle persone e della circolazione a lavoratori e cittadini”.


“La normativa europea, quella nazionale ed il contratto nazionale in applicazione – sostiene il segretario nazionale della Filt Cgil – normano tale tema, definendo ampie deroghe che portano i lavoratori coinvolti ad operare anche fino a 61 ore la settimana e rendono già sufficientemente mobili le fruizioni dei riposi”.
“In una condizione di criticità quale quella che stiamo vivendo, non è utile né necessario dilatare tali deroghe, occorre invece, garantire le sole merci con reali priorità, individuate (medicinali, approvvigionamenti sanitari ed ospedalieri, alimentari, carburanti) a scapito di altri materiali non di necessità primaria”.


“Siamo pronti ad affrontare positivamente anche questa tematica organizzativa – scrivono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, secondo quanto riferisce il segretario nazionale della Filt Cgil – al fine di garantire ai cittadini l’approvvigionamento dei generi di prima necessità e di assicurare al personale l’operatività in condizioni di assoluta sicurezza e prevenzione della diffusione del virus Covid-19”.