Green&Tech

Axpo e RINA insieme per sviluppare una filiera italiana dell’idrogeno verde

Milano – Due anni di tempo per sviluppare una solida filiera dell’idrogeno attraverso nuovi progetti, tecnologie e ricerche. Con questo obiettivo nasce l’accordo siglato oggi da Axpo Italia, terzo operatore sul mercato libero dell’energia in Italia e parte del gruppo Axpo, multinazionale nella commercializzazione di energia rinnovabile, e RINA, gruppo internazionale specializzato in servizi di certificazione e di consulenza ingegneristica.

Si tratta di un Memorandum of Understanding (MoU) che impegna le due società a lavorare insieme in specifici ambiti: sviluppo di iniziative sull’idrogeno verde in diversi settori industriali; studi di ricerca tecnologica sulla catena di fornitura dell’idrogeno; analisi e simulazioni per la produzione di idrogeno; definire un programma pilota per la produzione di idrogeno verde. Le due società, inoltre, co-parteciperanno a progetti di ricerca e sviluppo finanziati per conto dell’Ue e si impegneranno nello sviluppo del comparto della finanza verde e degli eco-investimenti. L’accordo prevede anche l’esplorazione di opportunità commerciali.

Il RINA metterà a disposizione le proprie conoscenze sui materiali compatibili con l’idrogeno e sullo stoccaggio dello stesso. Con l’Università della Calabria, la società genovese possiede il primo laboratorio in Italia (uno tra i pochissimi al mondo) capace di eseguire test ad altissima pressione (fino a 1.000 bar) per lo stoccaggio di gas tra i quali l’idrogeno.

Simone Demarchi, ceo AxpoItalia

In parallelo, Axpo sta già sviluppando competenze in materia. L’accordo con il Rina si muove in questa direzione, così come la nascita il mese scorso di due nuove business unit dedicate alle batterie e all’idrogeno all’interno della sua divisione Renewables di stanza nel quartier generale di Baden. “Quello della transizione energetica è un percorso che ha bisogno dei giusti tempi, delle risorse e della capacità tecnologica e innovativa di aziende all’avanguardia – spiega Simone Demarchi, ceo Axpo Italia -. Abbiamo trovato in Rina il partner con la giusta visione per intraprendere un tragitto di sviluppo di quella che sarà una delle componenti protagoniste nel processo di transizione. Questo accordo – conclude Demarchi – va nella direzione di perfezionare le rispettive capacità e metterle a disposizione della crescita del comparto”.

Ugo Salerno, presidente e ceo RINA:

Ugo Salerno, presidente e ceo RINA: “Abbiamo scelto di perseguire una chiara strategia Esg che ci veda protagonisti nella transizione energetica e molto attivi nella decarbonizzazione. In particolare, sull’idrogeno stiamo sviluppando numerosi progetti e attività in diversi settori: dallo shipping all’industria siderurgica, fino alle tecnologie legate allo stoccaggio e al trasporto. Siamo sicuri che questa partnership con Axpo sia un ulteriore passo verso gli ambiziosi obiettivi che ci siamo posti sia come azienda sia in un sistema industriale che nell’immediato futuro dovrà essere pronto ad accogliere un nuovo modello di produzione energetica”.