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Azioni green e sostenibili: Maersk in vetta, segue Evergreen. Terzi a pari merito CMA CGM, Wan Hai e Yan Ming

Varsavia – Con 4,9 stelle su 5, Maersk si colloca al primo posto della speciale classifica di Gliese Foundation che monitora ogni anno le migliori performance delle compagnie container di linea al mondo in termini di rendicontazione ambientale.

Evergreen è arrivata seconda (4,75) e CMA CGM terza (4,5), a pari merito con Wan Hai e Yang Ming. Seguono: ZIM (4), Hapag Lloyd (3,5), COSCO (3,5), MSC (,3,5), HMM (2,5). All’undicesimo posto c’è la giapponese Ocean Network Express (ONE), posizione che suscita imbarazzo per il suo CEO, Jeremy Nixon, il più loquace tra i top manager delle compagnie di linea container a discettare sull’ambiente. Pacific International Lines (PIL) si è classificata ultima al 12° posto per non aver prodotto un rapporto sulla sostenibilità.

Maersk non è solo il più grande vettore di container al mondo, ma è anche la compagnia di navigazione che vuole portare le sue navi a zero emissioni entro il 2050 con il programma (ZEV). Il rapporto di sostenibilità di Maersk è uno dei più brevi (46 pagine) di tutti i rapporti che abbiamo esaminato; solo COSCO (35 pagine) e ONE (26 pagine) hanno pubblicato quelli più brevi. La lunghezza, tuttavia, è secondaria: il rapporto di Maersk è in cima alla lista; si può praticamente dire che appartiene ad una dimensione diversa rispetto a tutte le altre perché non solo riporta le sue azioni durante il 2019, ma presenta anche una visione per il 2030 e il 2050. Il rapporto tiene il toro per le corna – emissioni di gas serra – dall’inizio, e quasi nessun paragrafo viene sprecato”, ha riportato Gliese Foundation.

Se il rapporto è così buono, perché la Fondazione Gliese non ha dato 5 stelle su 5 a Maersk? “Sebbene riconosciamo che il rapporto di Maersk sia più approfondito di tutti gli altri, per esitazione su alcune questioni ambientali, non assegniamo 5 stelle su 5, ma prendiamo almeno un simbolico 0,1 poiché la storia recente di Maersk sembra indicare che quando la redditività supera l’ambiente, l’azienda possa fare ancora marcia indietro (ovviamente, questo non vale per il forte impegno sulla decarbonizzazione della sua flotta per l’anno 2050)”, ha risposto Gliese Foundation.