Green&Tech

Bandecchi: “Solo l’idrogeno può liberare l’Italia dalla schiavitù energetica”

“L’idrogeno – ha detto Bandecchi alla Rai – lo possiamo produrre in tanti modi: con la luce del sole, con l’acqua del mare, il vento”

Roma – “L’unica soluzione per il nostro Paese che possa consentire di non essere più schiavi di qualcuno è l’idrogeno; ci dà la possibilità di liberarci dalla dipendenza dal petrolio, rendendo così l’Italia una nazione totalmente autonoma”. Lo ha detto l’imprenditore fondatore della Niccolò Cusano, e coordinatore nazionale di Alternativa Popolare, Stefano Bandecchi, nel corso della puntata di Italian Green, primo format della Rai interamente dedicato alla sostenibilità in onda su Rai Due e prodotto da Gianluigi Polisena.

“L’idrogeno – ha continuato Bandecchi – lo possiamo produrre in tanti modi: con la luce del sole, con l’acqua del mare, il vento e, ultimamente, abbiamo scoperto come ricavarlo anche dal materiale ferroso della plastica”. “La Niccolò Cusano – ha sottolineato – è stata l’unica Università a presentare alla Cop27 un progetto per decarbonizzare totalmente le acciaierie italiane partendo proprio da quella di Taranto. L’idea, infatti, sarebbe quella di costruire una grande centrale elettrica che produca idrogeno e quindi gas puro gassoso e farlo arrivare a Taranto”.

Bandecchi ha poi spiegato come l’idrogeno possa essere utilizzato per diverse altre soluzioni e ha aggiunto come possa essere sfruttato per la mobilità, facendo muovere macchine, camion, pullman, aerei e navi ma soprattutto assicurando il basso costo “pensiamo che oggi con 20 euro di idrogeno si possono fare circa 1200 chilometri”.