Logistica

Bellanova: “Dal PNRR 190 milioni per le imprese logistiche”

Genova – Nel PNRR 190 milioni sono destinati direttamente alle imprese logistiche, per sostenerne gli investimenti in blockchain, IoT, intelligenza artificiale, stampa 3D, reti 5G, nuovi software gestionali, che permetteranno alle imprese di spedizioni di attuare quell’upgrade tecnologico necessario per essere competitive sui mercati globali”.

A segnalarlo è stata la viceministra alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Teresa Bellanova, partecipando oggi in video conferenza all’assemblea generale di Fedespedi, dopo l’appello lanciato dal presidente della federazione nazionale delle imprese di spedizioni internazionali, Silvia Moretto: “L’industria logistica sia al centro dell’azione del governo, che nei prossimi anni, con il PNRR, avrà le risorse per fare davvero la differenza nello sviluppo di una logistica green”.  

Silvia Moretto, presidente di Fedespedi

A stretto giro, Guido Nicolini, presidente di Confetra, ha aggiunto: “Una comune visione del futuro della logistica ci vede festeggiare insieme a Fedespedi, architrave del sistema confederale, il traguardo importante del 75° anniversario. Questo non deve però rappresentare un arrivo, bensì un nuovo inizio”.

Nando Pagnoncelli, presidente di Ipsos, ha presentato agli associati Fedespedi i risultati della seconda fase della ricerca realizzata insieme a Confetra “La reputazione del settore trasporto merci, logistica e spedizioni: “Il 2021, in un’ottica di monitoraggio, ha permesso di analizzare i cambiamenti nella reputazione del settore trasporto merci, logistica e spedizioni a seguito dell’anno pandemico e approfondire il tema della sostenibilità per il settore. I risultati sono interessanti. Innanzitutto, è cresciuta la conoscenza del settore: oggi trasporto merci e logistica-spedizioni sono riconosciuti dalla maggioranza (popolazione, business community, aziende manifatturiere) come settori distinti che necessariamente operano in modo sinergico”. 

Inoltre, ha proseguito Pagnoncelli, “è migliorata la reputazione generale e la fiducia riposta nel settore. Interessante anche il riscontro avuto rispetto al tema della sostenibilità, che è sempre più centrale per i consumatori, nel dibattito pubblico, nell’agenda politica. Il settore trasporto merci, logistica e spedizioni è ritenuto, insieme ad agroalimentare ed energetico, tra i primi tre settori che possono contribuire maggiormente a uno sviluppo sostenibile. Dunque, rappresenterà sempre di più un importante fattore di competitività e un’occasione per comunicare un’immagine positiva del settore. Nello sviluppo della Green Economy, le imprese di spedizioni potranno fare la differenza”.