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Blue Economy Summit, il cluster a confronto: “Agire adesso per costruire il futuro post-Covid”

Genova – E’ ancora presto per fare un bilancio complessivo dei danni prodotti dal Covid-19 sulla competitività del sistema portuale italiano e più in generale del Mediterraneo.  Al momento, si registrano perdite a due cifre a livello mondiale. In più, si sta assistendo a due fenomeni contingenti: “Quello delle rotte cancellate, che impatteranno per circa 4 milioni di teu, e quello della circumnavigazione del Capo di Buona Speranza per risparmiare i costi del passaggio da Suez. Anche tutti i progetti della Belt & Road Initiative, la cosiddetta ‘via della seta’, hanno subito rallentamenti o blocchi”, ha premesso Alessandro Panaro, capo servizio Maritime & Energy SRM, presentando lo studio realizzato dall’Osservatorio Covid-19 questa mattina al Blue Economy Summit, la manifestazione organizzata Comune di Genova e dall’Associazione Genova Smart City.

La prima giornata dell’evento è stata l’occasione per sentire alcuni dei più importanti protagonisti del cluster marittimo-portuale, coinvolti nel talk show “Come rilanciare cluster marittimo e logistico nazionale”. “I problemi che il Covid ha esasperato esistevano anche prima – ha spiegato Augusto Cosulich, ad della Fratelli Cosulich –: le autostrade e i costi non competitivi che non hanno nulla a che vedere con il Covid-19.  Bisogna essere ottimisti e agire adesso per poter costruire il futuro”. Intanto, il gruppo Cosulich ha annunciato durante il Summit “l’ordine di una bettolina GNL che verrà consegnata entro 2 anni e richiederà un investimento di circa 45 milioni di dollari”. Opinione, quella di Cosulich, condivisa da Luca Becce, presidente di Assiterminal, secondo il quale è giunto il momento di smettere di parlare: “Quando una cosa non funziona, bisogna semplicemente farla funzionare. Occorre superare una visione localistica nella gestione dei porti e semplificare il sistema”.

Matteo Cattani, in rappresentanza di Assarmatori, ha aggiunto: “Noi parliamo di ripartenza ma ci sono comparti che non si sono mai fermati. Penso al settore dei traghetti, che crea collegamenti portando ricchezza ai territori di riferimento e garantendo continuità territoriale. Noi riteniamo che il tpl e il trasporto combinato passeggeri-merci vadano sostenuti avendo registrato perdite dal 50% al 75%”. Mario Mattioli, presidente di Confitarma, ha rincarato la dose: “La nostra posizione è molto scettica su quanto fatto finora. Credo sia importante dire che non tutto è avvenuto a causa del Covid perché abbiamo un paese che si muove fra mille difficoltà. Pre-covid avevamo il 46% delle aziende che avevano problematiche finanziarie con il sistema bancario e il decreto sulla liquidità di fatto non ha semplificato il ricorso a questi aiuti, dimostrando che siamo uno Stato con scarse risorse”.

Sulla stessa lunghezza d’onda degli altri interventi Gian Enzo Duci, presidente di Federagenti, che ha sottolineato un dato interessante “In Italia negli ultimi 5 mesi siamo passati da 27 a 29 milioni di utilizzatori dell’e-commerce, modalità che necessita di una catena logistica diversa da quella del passato. Nel nostro paese manca una vera logistica dell’ultimo miglio che sarà compensata da chi saprà avere idee in tal senso”. Alessandro Laghezza, presidente di Confetra Liguria, ha concluso: “Bisogna salvaguardare la necessità della sicurezza della autostrade con la necessità di spostare le merci. Non si può bloccare una regione come la Liguria in un momento così importante. Si deve prendere una decisione sul tema delle concessioni e vanno individuati i responsabili dei danni che superano di molto i 10 milioni quantificati per il crollo del ponte Morandi. Mi aspetto che il governo faccia la sua parte e che anche le istituzioni locali si attivino”.

Domani martedì 30, l’attenzione si sposterà su due tematiche verticali di grande impatto. Alla mattina si parlerà di assicurazioni marittime, delle loro evoluzioni in tempo di pandemia e di mutati profili di rischio per gli operatori dell’economia del mare. Al pomeriggio seguirà la sessione dedicata alle professioni dello yachting, dalla progettazione, alla costruzione fino ai mestieri di bordo.