Cantieri&Difesa

Cantieri navali cinesi, ordini in caduta libera: -20% nei primi 5 mesi dell’anno

Pechino – Ordini in caduta libera per l’industria cantieristica cinese. Tutti e tre gli indici di riferimento registrano una flessione nei primi cinque mesi dell’anno. Secondo le statistiche dell’associazione nazionale dell’industria cantieristica cinese (CANSI), la produzione, da gennaio a maggio, è stata di 13,32 milioni di tonnellate, con un calo del 20% su base annua. Il portafoglio “ordini in mano” è stato di 79,92 milioni di tonnellate pari a -5,3% e il volume dei nuovi ordini è stato di 11,58 milioni di tonnellate pari a -1,2%. Nei primi cinque mesi, la produzione per il mercato estero è stata di 12,31 milioni di tonnellate paro a -21% su base annua, mentre i nuovi ordini di costruzione di navi destinate oltreconfine sono stati di 10,66 milioni di tonnellate, con un aumento dell’1,7%. Alla fine di maggio, gli “ordini in mano” per l’export sono 73,84 milioni di tonnellate, con un calo del 3,6%. Le cifre relative alle navi da esportazione rappresentano il 92,4%, il 92,1% e il 92,4% del volume totale della costruzione navale nazionale, rispettivamente ordini pregressi e nuovi. Il valore totale della produzione industriale dei 75 maggiori “attori” dell’industria cantieristica cinese nei primi 5 mesi dell’anno è stato di 82 miliardi di RMB (11,7 miliardi di dollari), con un calo del 6,9% su base annua. Alla fine di maggio, la produzione cantieristica cinese – tra unità realizzate, ordini nuovi e ordini in mano – è stata rispettivamente il 36,2%, il 67,2% e il 47,8% della quota di mercato globale dell’industria di settore.