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Cantieri navali, Hyundai punta sull’idrogeno verde per diversificare il suo business e crescere

Seul – Hyundai Heavy Industries, gruppo della cantieristica navale che fa parte del conglomerato sudcoreano Hyundai, ha annunciato di considerare l’idrogeno il suo nuovo motore di crescita in un contesto in cui i governi, compreso quello di Seul, stanno mettendo in campo strategie volte alla decarbonizzazione entro la seconda metà del secolo.

Il gruppo sudcoreano ha affermato di voler costituire una nuova unità che si occuperà della produzione di idrogeno da utilizzare per il trasporto a terra e in mare entro il 2030. Hyundai ha diverse società che si occupano di cantieristica navale, raggruppate sotto una holding che si chiama Korea Shipbuilding & Offshore Engineering Co. (KSOE). La quale è impegnata nel progetto di produzione di idrogeno verde creato separandolo dall’acqua attraverso elettrolisi, in un processo che utilizza fonti rinnovabili di energia per l’innesco, a partire dal vento, e quindi senza emissioni di anidride carbonica.

Inoltre, il gruppo sudcoreano ha annunciato che accelererà anche lo sviluppo di navi per il trasporto dell’idrogeno, dopo che una delle controllate – Hyundai Mipo Dockyard – ha ottenuto l’approvazione per un progetto di nave da trasporto idrogeno dall’agenzia di qualità navale sudcoreana KR. In più KSOE svilupperà anche navi che usano celle di combustione a idrogeno come propulsore. Per quanto riguarda invece il progetto onshore, la controllata Hyundai Oilbank intende costruire 180 stazioni di rifornimento d’idrogeno entro il 2030 nel paese