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Cantieri navali, MV Werften ha dichiarato lo stato di insolvenza

Solo nel corso del 2020 Genting Hong Kong aveva registrato perdite per circa 1,72 miliardi di dollari. Nella prima metà dello scorso anno, le perdite di sono ridotte a 231 milioni

Berlino – Il gruppo navalmeccanico tedesco MV Werften ha dichiarato ufficialmente lo stato di insolvenza, duramente colpito, esattamente il suo proprietario Genting di Hong Kong, dall’impatto della pandemia e dalla crisi delle crociere provocata dal Covid-19.

La notizia è stata confermata dal tribunale di Schwerin, la capitale del Meclemburgo-Pomerania. I circa 1.900 dipendenti sono stati informati della decisione. Il Governo tedesco, secondo quanto riportato dai media, si era detto pronto a varare un pacchetto di salvataggio e stanziare ulteriori aiuti di Stato ma aveva chiesto un contributo alla proprietà che non è arrivato in tempo utile. Il presidente di Genting, Colin Au, ha dichiarato recentemente che la sua azienda aveva fatto quattro offerte per ulteriori finanziamenti per Mv Werften al governo tedesco ma tutte sono state respinte. MV Werften sta realizzando un programma di navi da crociere da 1,5 miliardi di euro, chiamato “Global Dream” ma ora rischia di non essere in grado di portarlo a termine.

Il gruppo Genting Hong Kong ha acquistato i cantieri di Rostock, Wismar and Stralsund nel 2016 quando l’industria crocieristica era in pieno boom. Il gruppo asiatico opera con i brand Star Cruises, Dream Cruises e Crystal Cruises come pure con Resorts World Manila. Solo nel corso del 2020 Genting Hong Kong aveva registrato perdite per circa 1,72 miliardi di dollari. Nella prima metà dello scorso anno, le perdite di sono ridotte a 231 milioni di dollari. Le negoziazioni del titolo di Genting Hong Kong erano state sospese venerdì scorso.