Shipping e Logistica

Car Carrier, Grimaldi risponde ad Aponte e punta la norvegese Höegh Autoliners

Aquisisce il 5,12% della società, ma secondo gli analisti si starebbe preparando a rilevare l’intera società quotata alla Borsa di Oslo

Napoli – Manuel Grimaldi risponde a Gianluigi Aponte che, con l’offerta da 700 milioni di dollari per la norvegese Gram Car Carriers, lo ha sfidato sul terreno delle car carrier. Un business che rappresenta uno dei fiori all’occhiello delle attività della famiglia Grimaldi. L’armatore partenopeo ha acquisito una partecipazione del 5,12% in Höegh Autoliners diventando il secondo maggiore azionista della società, anch’essa norvegese, dopo la famiglia Höegh che detiene il 35,5% delle azioni. Grimaldi, ha rilevato 9,78 milioni di azioni per un valore di circa 1 miliardo di corone (poco meno di 85 milioni di euro) al prezzo di mercato odierno.

Le voci sulla potenziale acquisizione della compagnia norvegese da parte del gruppo Grimaldi circolavano dallo scorso anno, quando Maersk ha messo in vendita Höegh Autoliners. Questa mossa potrebbe essere propedeutica a una scalata della shipping company norvegese specializzata nel trasporto via mare di auto nuove e quotata alla Borsa di Oslo. O almeno questa è l’opinione di numerosi analisti.

Il trasporto di auto è i tra i settori più caldi del trasporto marittimo negli ultimi anni. Una carenza di tonnellaggio dopo un decennio di ordini limitati ne ha aumentato il valore, mentre le tariffe hanno raggiunto livelli record dopo una ripresa post-pandemica della domanda di automobili. Ciò ha successivamente spinto molti armatori del segmento ad assicurarsi slot, soprattutto in Cina, per navi di grandi dimensioni.

Grimaldi, che attualmente possiede circa 25 car carrier, ha lavorato massicciamente per espandere la propria flotta che è destinata ad accogliere 20 nuove navi nei prossimi due anni.
Höegh Autoliners, guidata da Andreas Enger, gestisce 40 car carrier e ha ordinato 12 navi multicarburante (tutte alimentate a Gnl con possibilità di futuro rifornimento di metanolo e ammoniaca) e net zero carbon ready classe Aurora da 9.100 ceu, in consegna dal 2024 al 2027.

Certo è che la sfida fra Grimaldi e Aponte prosegue senza esclusione di colpi.