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Caso Conticelli, il Tribunale di Venezia dà ragione a Musolino: non ci fu mobbing

Venezia – Il Tribunale di Venezia ha respinto il ricorso presentato dal segretario generale dell’Autorità portuale di Venezia e Chioggia, Martino Conticelli, il quale lamentava di essere stato vittima di di mobbing da parte dell’allora presidente Pino Musolino. Secondo il giudice, non ci fu alcun atto vessatorio, ma soltanto una “forte contrapposizione” fra i due.

A darne notizia è il Gazzettino che riporta la sentenza, depositata alcuni giorni fa, con cui è stato rigettato il ricorso di Conticelli, condannato a sua volta a pagare le spese di lite alla controparte, quantificate in 3mila euro. Già nel novembre dello scorso anno lo stesso Tribunale aveva rigettato il ricorso d’urgenza presentato da Conticelli per ottenere un provvedimenti inibitorio, ovvero per fare cessare i comportamenti a suo dire illegittimi tenuti da Musolino, rimandando la valutazione alla causa di merito, ora conclusa dando torto a Conticelli. La sentenza potrà essere impugnata in appello