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China State Shipbuilding Corporation ha consegnato 209 navi nel corso del 2022

Secondo le statistiche, tra le unità completate e consegnate dalla China State Shipbuilding Corporation quest’anno, le dual-fuel hanno rappresentato un terzo di tutte le navi (31,6%)

E’ stato un anno a dir poco straordinario per il colosso cinese delle costruzioni navali China State Shipbuilding Corporation (CSSC). Secondo quanto annunciato dai vertici del gruppo – che si autodefiniscono ‘leader al mondo’ – le molteplici divisioni della società hanno consegnato in totale 209 navi nel corso del 2022. L’ultima cerimonia è stata organizzata per una nave cisterna a doppia alimentazione GNL da 1110.000 dwt costruita da Guangzhou Shipbuilding International Co. che è stata consegnata il 22 dicembre. CSSC riferisce di aver completato navi per poco più di 14 milioni di tonnellate di stazza lorda nel 2022. La cifra rappresenta un aumento dell’8% anno su anno.

Secondo le statistiche, tra le unità completate e consegnate dalla China State Shipbuilding Corporation quest’anno, le dual-fuel hanno rappresentato un terzo di tutte le navi (31,6%) e i “tipi di navi di fascia medio-alta” rappresentavano poco più la metà (56,8%) delle costruzioni. 

Molti i primati raggiunti da CSSC nel settore dual-fuel, tra cui una VLCC da 300.000 tonnellate alimentata a GNL, un’altra dotata di vele rigide, la prima nave portarinfuse al mondo a doppio carburante Newcastlemax LNG da 209.000 tonnellate, la prima petroliera Suezmax per petrolio greggio a doppia alimentazione da 158.000 tonnellate, la prima petroliera cinese Aframax a doppia alimentazione da 110.000 tonnellate e una petroliera per prodotti chimici/prodotti a doppia alimentazione (metanolo) da 49.900 tonnellate.