Economia e Finanza

Cingolani e Folgiero: “Questione di giorni il passaggio di Wass da Leonardo a Fincantieri”

La partita Whitehead Alenia Sistemi Subacquei vale fra i 200 e i 300 milioni di euro

Genova – Il passaggio di Wass da Leonardo a Fincantieri è molto vicino, questione di giorni. Ed è un tassello dell’alleanza fra i due colossi che passa attraverso i buoni rapporti fra i due amministratori delegati, Roberto Cingolani e Pierroberto Folgiero che hanno scelto di non competere, ma collaborare. “Wass è una nostra divisione che si occupa di cose sottomarine, dal sensore al siluro – sottolinea Cingolani dal palco che divide con lo stesso Folgiero al convegno genovese della Uilm di Antonio Apa sul futuro dell’industria ligure della Difesa ligure – Siamo intervenuti a livello di amministratori delegati e abbiamo cercato di accelerare al massimo. Stiamo chiudendo. E chiuderemo molto in fretta, si parla di giorni, non di mesi”.
Le trattative avevano subito un rallentamento dovuto a “resistenze temporanee” di manager interni, affezionati alla divisione sottomarina Whitehead Alenia Sistemi Subacquei, ma la partita, che avrebbe un valore fra i 200 e i 300 milioni di euro e consentirà a Fincantieri di rafforzarsi sul fronte della difesa subacquea, è ormai alla chiusura. “Spesso ci vuole un pochino di tempo a trasferire le decisioni, ma dare ordini non crea squadra, quindi è necessario far superare anche piccole resistenze che sono assolutamente temporanee. Essere autoritari è facile, ma non crea un’impresa sana”.
Cingolani racconta in poche battute l’alleanza che si sta consolidando fra i due ad, che fino a luglio dell’anno scorso non si conoscevano. “Tu fai roba che galleggia, io faccio roba che vola e ci incontriamo qualche volta a terra – racconta Cingolani spiegando come è nato il ragionamento che ha avvicinato i due gruppi – Perché dovremmo essere in competizione? E’ naturale lavorare insieme. E’ scoppiata la pace, fa un po’ ridere: abbiamo fatto un ragionamento tecnico”.
Folgiero sottoscrive. “Leonardo? Devo dire che c’è una grande comunione di vedute, uno stile di leadership molto compatibile e penso sia una buona notizia per il sistema, perché poi alla fine facciamo parte dello stesso sistema geopolitico e industriale – dice parlando a margine del convegno – Quando noi promuoviamo una nave lontano da casa, la proponiamo con l’elettronica Leonardo, il radar di Leonardo, il sistema di combattimento di Leonardo, quindi questa affinità ed empatia manageriale è unita a un prodotto che è intrecciato”.
Come i sonar di Wass per le navi. “Su questo siamo pronti chiudere, c’è un rapporto molto buono a livello manageriale, l’idea dal punto di vista industriale è vincente per il sistema Paese per cui non vedo problemi né ostacoli di tempo”, conclude Folgiero.

Nella foto: Pierroberto Folgiero (a sinistra) con Roberto Cingolani