Green&Tech Porti

Civitavecchia, approvato il Piano green per lo sviluppo sostenibile del porto

Civitavecchia – La road map per la decarbonizzazione del porto di Civitavecchia è racchiusa nel Documento di Pianificazione Energetica e Ambientale (DEASP), previsto dall’articolo 4-bis della Legge 84/94 e approvato all’unanimità dal Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centro Settentrionale con i voti del comandante della Capitaneria di porto di Civitavecchia e direttore marittimo del Lazio C.V. Francesco Tomas, il componente designato dal Comune di Civitavecchia, Emiliano Scotti, e il componente designato da Città Metropolitana di Roma Capitale Pino Lotto.     

 “Si tratta – dichiara il presidente dell’AdSP Pino Musolino – di un documento molto ben articolato e dall’elaborazione molto avanzata, con il quale diamo “corpo e gambe” alle politiche di sviluppo sostenibile, recependo in pieno le linee guida europee per i “Green port”, con una definizione di scenari a breve, medio e lungo periodo che fanno da cornice alla nostra vision che coniuga la crescita economica e occupazionale alla tutela ambientale”. 

 In particolare, la road map per la decarbonizzazione del sistema portuale nell’immediato punta sull’incremento dell’utilizzo di rinnovabili, ad esempio con la possibilità di dotare le aree di sosta dello scalo di Civitavecchia di pensiline coperte da pannelli fotovoltaici, che ove possibile saranno installati anche su tutti gli immobili non ancora interessati da questo tipo di interventi. 

Il DEASP sarà ora trasmesso alla Regione Lazio e al Ministero della Transizione Ecologica per essere inserito nella missione Rivoluzione verde e Transizione ecologia del PNRR (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza). 

Sempre nell’ambito dell’attenzione all’ambiente il Comitato di gestione ha approvato un nuovo adeguamento del regolamento di gestione delle reti fognarie portuali. 

Tra le altre delibere approvate figurano quella inerente la cessione del credito verso Tirrenia di Navigazione, con la chiusura del procedimento, il rilascio di alcune concessioni demaniali o subingressi per alcune attività nei porti di Civitavecchia e di Gaeta, il recepimento di un accordo sindacale di primo livello e la ratifica di alcune delibere del Comitato.