Porti e Infrastrutture

Civitavecchia, il sindaco scrive a De Micheli e chiede un cambio di governance per l’Authority

Civitavecchia – “Le chiedo di considerare la possibilità e l’opportunità di un suo intervento diretto, atto, previe le opportune verifiche, a ripristinare le necessarie condizioni per garantire all’Autorità Portuale una governance in grado di portare l’ente fuori da ogni rischio e consentire che l’importante istituzione partecipi in maniera attiva e costruttiva al processo di sviluppo della nostra città”.

E’ quanto scrive il sindaco di Civitavecchia, Ernesto Tedesco, in lettera diretta alla ministra dei Trasporti, Paola De Micheli, e, per conoscenza al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Il primo cittadino, partendo dall’intervento del Collegio dei Revisori dell’ente che avrebbe evidenziato una situazione economica difficile e la recentissima uscita di scena del segretario generale, sollecita De Micheli a considerare l’eventualità di intervenire sulla governance di Molo Vespucci. “Le scrivo – si legge nella lettera inviata dal sindaco Tedesco – per esprimerle profonda preoccupazione per quanto sta accadendo in seno all’Autorità di Sistema Portuale del Mare Tirreno Centro Settentrionale. Apprendo dalla stampa che le tensioni e i dissidi al vertice dell’ente tra il presidente Di Majo e il segretario generale Macii sono culminati con le dimissioni di quest’ultima, in un momento particolarmente difficile per l’Adsp. Secondo quanto riportato dagli organi di informazione, e non smentito ad oggi da alcuna
dichiarazione dell’Authority, il Collegio dei Revisori dei conti avrebbe espresso rilievi e preoccupazione per la tenuta dei conti dell’ente e per la crisi di liquidità dello stesso, sollecitando un intervento immediato. governare processi così delicati, con spazi di manovra oggettivamente molto ristretti anche in considerazione dei danni subiti a causa dell’emergenza Covid19 dal primo porto crocieristico del Paese, richiede una serenità che in questo momento purtroppo, a seguito di quanto si sta verificando, sembrerebbe non esserci a Molo Vespucci. Il protrarsi di questa situazione di incertezza e l’eventualità che l’Adsp finisca in dissesto finanziario costituiscono un elemento di inquietudine per i risvolti, che pure già iniziano a manifestarsi, sulla situazione già critica per il tessuto socio-economico cittadino. Il danno che si profilerebbe, in tal caso, in termini di immagine, di operatività e perdita di posti di lavoro sarebbe enorme per il porto e inevitabilmente per la città.
Per tutte queste motivazioni, Le chiedo una attenzione per Civitavecchia ancora più forte di quella che Lei ha già più volte dimostrato e per la quale ancora la ringrazio. Le chiedo di considerare la possibilità e l’opportunità di un suo intervento diretto, atto, previe le opportune verifiche, a ripristinare le necessarie condizioni per garantire all’Adsp una governance in grado di portare l’ente fuori da ogni rischio e consentire che l’importante istituzione partecipi in maniera attiva e costruttiva al processo di sviluppo della nostra città. Confido che la presente sia presa nella dovuta considerazione e che quanto da Lei prospettato sugli investimenti economici sull’area portuale si traduca nell’attivazione delle procedure di spesa pubblica”.