Energia e Ambiente

“Clima ostile verso il settore”. Boskalis minaccia di abbandonare l’Olanda

Secondo l’amministratore delegato, il sentimento verso i fossili in Olanda è cambiato. “Ciò è in parte a una mancanza di conoscenza nella Camera dei Rappresentanti”

Rotterdam – L’amministratore delegato di Boskalis, Peter Berdowski, ha annunciato in un’intervista a De Telegraaf che “l’azienda sarà costretta a lasciare i Paesi Bassi se le sue leggi si discosteranno sempre di più dagli sviluppi europei o internazionali negli affari globali”.

Nell’intervista è stato chiesto al top manager un commento sul clima politico ostile nei confronti dell’industria dei combustibili fossili. Berdowski ha risposto che “lo spostamento della sede all’estero è nella nostra agenda, proprio come sta accadendo ad altre aziende”.

Secondo l’amministratore delegato, il sentimento verso i fossili in Olanda è cambiato. “Ciò è in parte a una mancanza di conoscenza nella Camera dei Rappresentanti”, ha detto Berdowski. “Stavamo già uscendo dal carbone, e stavamo dialogando per andare verso la sostenibilità. Personalmente trovo straordinario che il gas, che ora è oggetto di una grande partita geopolitica, sia ora assimilato al carbone e destinato a essere spazzato via”.

Per l’ad “i soldi devono essere guadagnati prima di investire nella svolta green. I nostri investitori hanno già capito che saremo in una fase di transizione per molti anni, almeno fino al 2050″. L’azienda oggi produce circa un quinto delle sue entrate dai servizi all’industria petrolifera e del gas.