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CMA CGM: corre l’utile netto nel terzo trimestre, anche per effetto dell’Ecommerce

Parigi – CMA CGM, la quarta compagnia container al mondo, ha annunciato ieri che le sue attività di trasporto continuano a viaggiare in terreno positivo, grazie ad un forte rimbalzo nel terzo trimestre dell’anno che ha consentito alla società di aumentare i profitti.

I ricavi del gruppo sono cresciuti di oltre il 6% durante il terzo trimestre del 2020 rispetto al terzo trimestre del 2019, raggiungendo un livello di 8,1 miliardi di dollari. Nel frattempo, l’utile netto è aumentato a 567 milioni di dollari, rispetto ai 45 milioni di dollari nel terzo trimestre del 2019 e ai 136 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2020. La forte performance ha contribuito ad incrementare il flusso di cassa operativo a oltre 1,8 miliardi di dollari, in crescita di oltre 814 milioni di dollari rispetto a terzo trimestre del 2019. Anche l’EBITDA è migliorato a 1,7 miliardi di dollari, con un aumento del 68% rispetto al terzo trimestre del 2019

Alla stregua di Maersk, che questa settimana ha annunciato di rivedere al rialzo la guidance 2020, anche CMA CGM ha previsto una chiusura d’anno in crescendo alla luce del forte aumento della domanda dell’Ecommerce.

“Durante il quarto trimestre, l’attività marittima è più sostenuta rispetto al terzo trimestre per effetto del continuo aumento dei volumi”, ha sottolineato il gruppo. Che ha aggiunto: “Questo slancio è particolarmente marcato negli Stati Uniti e in America Latina e consente alla flotta di continuare a operare a piena capacità, come nel terzo trimestre”.

I volumi spediti nel terzo trimestre da CMA CGM sono aumentati del 16,8% rispetto al trimestre precedente e dell’1% al di sopra del livello del terzo trimestre 2019. “I prezzi del petrolio più bassi e un programma di riduzione dei costi hanno anche contribuito ad aumentare i guadagni trimestrali”, ha puntualizzato la società.

Nel frattempo, CEVA Logistics, la cui acquisizione ha segnato un’espansione da parte di CMA CGM nel trasporto non marittimo, è tornata in utile con 1 milione di dollari nel terzo trimestre. In più, il gruppo ha annunciato ha detto che rimborserà i primi 750 milioni di dollari di debito nelle prossime settimane. Intanto, il mese scorso la società ha emesso una nuova obbligazione da 525 milioni di euro (623 milioni di dollari).

“In un contesto di mercato favorevole per il nostro settore, il gruppo ha registrato forti performance finanziarie e operative a causa del pieno impegno delle sue squadre”, ha dichiarato Rodolphe Saadé, presidente e amministratore delegato di CGM CMA. “La nostra attività di spedizione ha visto un aumento significativo dei volumi trasportati rispetto al secondo trimestre del 2020 e il piano di trasformazione di CEVA inizia a dare i suoi frutti. Questa crisi ha anche dimostrato la solidità del nostro modello di business e la rilevanza della nostra strategia, combinando soluzioni logistiche con l’offerta di trasporto. In un contesto di forte domanda per i prossimi mesi, continueremo a rispondere con agilità alle esigenze dei nostri clienti”.

CMA CGM ha osservato infine che un momento clou del trimestre è stata la consegna della sua nuova ammiraglia, la CMA CGM Jacques Saade alimentata a GNL, e il lancio del suo piano per espandere la sua flotta alimentata a gas naturale liquefatto a 26 navi entro il 2022.