Interviste Logistica Porti

Collasso autostrade, Signorini: “Ingresso in città a fasce orarie per gli autotrasportatori”

Genova – “Se guardiamo con obiettività la situazione del Nord Ovest non possiamo fingere di ignorare che avrà una durata minima di due, forse tre anni. Andare oltre significa prenderne atto, per esempio accettando il fatto che la gestione digitale dei traffici è l’unico rimedio per restare vivi. Da questo punto di vista, il coronavirus ha accelerato il processo di digitalizzazione della filiera logistica che avevamo già intrapreso”. Lo ha detto alla Stampa il presidente dei porti di Genova e Savona, Paolo Signorini.

“Nelle scorse settimane abbiamo pubblicato le linee guida che consentiranno di dematerializzare il contatto fisico tra autotrasportatori e dipendenti dei terminal portuali. Grazie a una app, l’autista comunica in tempo reale la sua posizione e dà il via alle operazioni doganali. Alla fine di luglio passeremo dalla sperimentazione all’attuazione del protocollo. Ma non basterà, perché la vera svolta ci sarà quando saremo capaci di introdurre le fasce orarie. È un progetto di cui parliamo da trent’anni, mi rendo conto che non sarà facile concretizzarlo. Ma sarà comunque inevitabile. Una fascia dovrà essere riservata all’autotrasporto, un’altra alla scuola, un’altra ancora agli ingressi negli uffici, e così via. La gestione intelligente della mobilità non può più essere rinviata. Qui come altrove”.