Crociere

Royal Caribbean, già ventimila le candidature per partecipare alle crociere-test

Miami – Sono già 20mila le persone che hanno chiesto a Royal Caribbean di imbarcarsi per i viaggi-prova imposti alle compagnie americane dal CDC. La procedura, per gli armatori, è obbligatoria in vista della ripresa delle crociere.

Secondo Royal Caribbean, “questo gruppo di persone servirà la comunità di crocieristi desiderosi e pronti a essere i primi a tornare in mare” .

I test di navigazione con ospiti a bordo fanno parte della seconda fase del processo che qualsiasi compagnia di crociera deve completare affinché il CDC la autorizzi a navigare nelle acque degli Stati Uniti. Le esercitazioni condotte su queste crociere (senza scopo di lucro) consentiranno ai membri dell’equipaggio di rispondere a eventuali scenari di epidemia di virus a bordo.

Durante i viaggi di prova, l’equipaggio e i volontari devono seguire i protocolli disponibili, partecipare a numerose esercitazioni e sottoporsi a ripetuti test per l’individuazione di malattie prima di ogni partenza e sbarco. Si tratta, in altre parole, di esperienze molto diverse dalla classica crociera.

Royal Caribbean non ha ancora fornito alcun tipo di informazione su quando potrebbe iniziare questa serie di test, sebbene tra diversi gruppi Facebook si sia sparsa la voce che potrebbero iniziare a dicembre.

Anche i criteri che verranno applicati per la scelta dei candidati sono sconosciuti, salvo che l’azienda non pagherà alcun tipo di compenso né rimborserà le spese, e che i volontari dovranno avere almeno 18 anni di età al momento dell’iscrizione. 

Il modulo online (clicca qui) permette anche di dedurre che saranno ammessi volontari di altri paesi, e non solo degli Stati Uniti, sebbene non siano stati forniti dettagli a riguardo.