Crociere

Con il battesimo di “Lady Diletta”, il gruppo veneziano Ligabue diventa armatore

Venezia – Con il battesimo di “Lady Diletta”, avvenuto oggi a Düsseldorf,  il gruppo veneziano Ligabue – specializzato nel catering, nei servizi marittimi e industriali – diventa armatore e rafforza la sua divisione cruise. “Dopo i gravi problemi che a livello globale abbiamo vissuto in questi mesi guardiamo al futuro con fiducia e coraggio a partire dalla cerimonia ufficiale per il battesimo di Lady Diletta”, ha premesso Inti Ligabue, chairman e ceo dell’azienda, presente in 12 paesi del mondo, con alle spalle 10 anni di storia.

Lady Diletta è una nave fluviale 4 stelle plus costruita dai cantieri olandesi TEAMCO – la più lunga unità da crociera che possa transitare nei fiumi europei, con i suoi 135 metri di lunghezza per 173 passeggeri, – è destinata a Plantours&Partner, tour operator controllato dalla Ligabue, specializzato nel mercato tedesco. Di fatto il suo battesimo segna l’avvio – post Covid – della stagione crocieristica fluviale in Europa (con il suo primo tour lungo Reno in partenza già il 25 giugno e con il primato del gruppo Ligabue nel porto di Kiel con la Sans Souci salpata il 17 giugno scorso),

Per la Ligabue si tratta un’importante operazione di rafforzamento della divisione cruise che in questi anni ha dato grandi soddisfazioni all’impresa, di pari passo con le strategie di espansione adottate e gli investimenti effettuati: dapprima con l’acquisizione nel 2006 di Plantours&Partners, quindi con il refurbished della nave oceanica ‘MS Hamburg’, completamente modernizzata, e infine con ‘Lady Diletta’.

Interno della nave “Lady Diletta”

Il ceo del gruppo ha ricordato che “in questi ultimi anni abbiamo investito ingenti capitali per rafforzare questo settore e migliorare la qualità l’obiettivo è di continuare ad investire, anche nell’immediato futuro, per consolidare lo sviluppo e garantire al pubblico la qualità di cui la Ligabue è stata sempre espressione, fedeli alla nostre radici e tradizioni”. 

Nel complesso dunque: 1 nave di proprietà, 7 navi in gestione, 2,5 milioni di pasti/anno e circa 330 collaboratori qualificano la divisione cruise della Ligabue, diventata azienda italiana leader nella crocieristica fluviale: un settore che ha avuto un forte incremento negli ultimi anni a livello europeo, con aumento dei passeggeri di oltre il 9% tra il 2018 e il 2019. “Lady Diletta”, varata nell’ottobre scorso, oltre ad avere le cabine (92 in totale) distribuite su due ponti e mezzo (“two and half deck”), con grandi ambienti come il lounge e ristorante a prora e una lobby unica che abbraccia due ponti, è dotata anche di suites con balcone privato e di cabine per viaggiatori singoli – una novità nell’offerta crocieristica fluviale e marca negli ambienti il legame della Ligabue con Venezia e con la sua grande tradizione artistica e culturale: dai deck San Marco, Accademia e Rialto, agli spazi comuni dedicati ai grandi artisti della luce, del colore e della prospettiva Tintoretto, Canaletto e Tiepolo.

Spazio lounge della nave

“La Ligabue per 100 anni ha fornito i propri servizi alberghieri e di approvvigionamento, accompagnando i principali armatori in tutto il mondo.
Oggi noi diventiamo armatori – ha commentato Inti Ligabue durante la cerimonia – sviluppando e completando il percorso avviato in questi anni e aggiungendo un know how importante alla nostra attività. Un ruolo nel quale crediamo e che continueremo a valorizzare.
Sono orgoglioso e commosso nel dedicare questa nuova nave a mia figlia Diletta, quarta generazione Ligabue, nata proprio nell’anno del centenario della nostra impresa”.