Economia e Finanza

Confindustria, Zanetti delegato del presidente Orsini per l’Economia del Mare

Farà discutere il cluster marittimo la nuova organizzazione che accorpa Trasporti e Logistica con il Turismo e li assegna a un altro delegato

Roma – Il Consiglio generale di Confindustria, su proposta del presidente designato Emanuele Orsini, ha approvato oggi la squadra di presidenza per il quadriennio 2024-2028. Come richiesto dal cluster marittimo, che rivendicava maggiore attenzione da parte della confederazione degli imprenditori alla blu economy, il presidente di Confitarma, Mario Zanetti è stato chiamato a far parte della squadra di Orsini come delegato del presidente per l’Economia del Mare. Anche se, scorrendo l’attribuzione degli incarichi, non si comprendono i criteri che hanno portato, dopo un profluvio di convegni e dibattiti, ad accorpare la delega (affidata a Leopoldo Destro) a Trasporti e Logistica con l’industria del Turismo invece che con l’Economia del Mare. Il che pone per lo meno dei dubbi e delle perplessità sull’approccio che Confindustria nei prossimi anni avrà su un settore dove trasporti, logistica, shipping e portualità sono sempre più interconnessi.
Ecco, comunque come sarà articolata la squadra di Orsini.

Dieci vice presidenti elettivi
Dieci i vice presidenti elettivi affiancheranno Orsini, di cui tre confermati: Francesco De Santis, che continuerà il suo impegno su Ricerca e Sviluppo; Maurizio Marchesini che, dopo aver seguito le Filiere e le Medie Imprese, avrà la delega su Lavoro e Relazioni industriali e Stefan Pan, che proseguirà il lavoro svolto in Europa negli scorsi quattro anni in veste di delegato del presidente, con la vice presidenza per l’Unione europea e il Rapporto con le Confindustrie europee.
Gli altri componenti elettivi della squadra di presidenza sono: Lucia Aleotti, a cui andrà la vice presidenza per il Centro Studi, snodo cruciale nella definizione delle strategie di politica economica; Angelo Camilli, a cui Orsini passerà il testimone su Credito, Finanza e Fisco; Barbara Cimmino che seguirà l’Export e l’Attrazione degli investimenti. A Vincenzo Marinese sarà affidata la responsabilità dell’Organizzazione e dei Rapporti con i territori e le categorie, mentre Natale Mazzuca avrà la delega alle Politiche Strategiche e allo Sviluppo del Mezzogiorno. A Marco Nocivelli verrà attribuita la nuova delega sulle Politiche industriali e Made in Italy, mentre Lara Ponti si occuperà di Transizione Ambientale e obiettivi Esg, temi centrali nell’agenda di Confindustria.
Completeranno la squadra di presidenza i tre vice presidenti di diritto, Giovanni Baroni, residente della Piccola Industria, Riccardo Di Stefano, presidente dei Giovani Imprenditori e Annalisa Sassi, presidente del Consiglio delle Rappresentanze Regionali.
Il presidente designato manterrà per sé la responsabilità su alcuni grandi capitoli strategici: Transizione Digitale, Cultura d’Impresa e Certezza del diritto.

Cinque delegati del Presidente
Il nuovo board di Confindustria sarà coadiuvato da cinque delegati del presidente: Leopoldo Destro ai Trasporti, alla Logistica e all’Industria del Turismo e Riccardo Di Stefano, al quale sarà affidata la delega all’Education. Giorgio Marsiaj si occuperà di Space Economy, ad Aurelio Regina andrà la delega all’Energia, mentre Mario Zanetti seguirà l’Economia del Mare.

Tre Special Advisor
Infine, la squadra 2024-2028, su richiesta del presidente designato, si avvarrà anche del contributo di tre “special advisor”: Antonio Gozzi con delega all’Autonomia Strategica Europea, Piano Mattei e Competitività, Gianfelice Rocca per le Life Sciences e Alberto Tripi per l’Intelligenza Artificiale.
Il 23 maggio il presidente designato andrà al voto dell’assemblea per essere eletto leader degli industriali.