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Brasile, gli equipaggi delle navi da crociera: “Il governo ci faccia lavorare”

La decisione di sospendere volontariamente la stagione è arrivata dopo che Anvisa ha raccomandato ai passeggeri di non salire più a bordo delle navi da crociera 

San Paolo – Ancorati nel porto di Santos, i membri dell’equipaggio delle cinque navi da crociera della stagione estiva in Brasile hanno creato una petizione online come forma di appello agli enti governativi per richiedere la ripresa della navigazione turistica.

L’iniziativa ha già raccolto più di 7.800 firme. L’appello si basa soprattutto sull’impatto diretto sull’economia e sulla creazione di posti di lavoro nel settore.

I dati CLIA dimostrano che la stagione delle crociere in Brasile sostiene la generazione di 24.000 posti di lavoro. E’ stato calcolato che l’industria crocieristica garantisce un’iniezione di 270 milioni di euro nell’economia del Paese.

La decisione di sospendere volontariamente la stagione è arrivata dopo che Anvisa ha raccomandato ai passeggeri di non salire più a bordo delle navi da crociera a causa del boom di contagi. Il termine, già prorogato, per questa sospensione vale fino al 4 febbraio.

A bordo di una delle navi all’ancora, Bárbara Kulaif ha parlato con la CNN. La donna lavora su una nave nell’area denominata “intrattenimento per adulti”, che si riferisce sostanzialmente all’organizzazione di cacce al tesoro, giochi, feste, spettacoli tra i passeggeri.

Il suo settore si occupa anche dell’imbarco e dello sbarco, effettuando il primo e l’ultimo contatto con i turisti.

“L’idea della petizione era quella di dare davvero la nostra versione dei fatti. Perché fino ad oggi è stata resa nota solo la visione di alcuni passeggeri e la stessa Anvisa ha annunciato numeri che alla fine hanno dimostrato che il tasso di infezione a bordo delle navi è molto basso. I protocolli sono i più severi del Paese rispetto ad altri settori, come concerti e stadi, dove gli stessi protocolli non vengono rispettati con la stessa rigidità”, ha affermato Bárbara.

Sono circa 7mila membri dell’equipaggio ancorati secondo i conti CLIA. Nel caso di MSC, ad esempio, Seaside ha una capacità di 1.513 membri di equipaggio, Splendida di 1.370 e Preziosa di 1.388. Tuttavia, con l’accesso alle navi ancora limitato, l’occupazione delle cabine equipaggio non raggiunge mai il 100%. Costa ha ancora due navi ormeggiate: la Diadema e la Fascinosa.

Per limitare i disagi, MSC ha distribuito alcuni film nelle cabine dell’equipaggio, ha aumentato il pacchetto Internet per poter fare videochiamate con le famiglie e autorizzato il consumo gratuito di articoli dal minibar.

I lavoratori hanno anche ottenuto vantaggi che prima erano esclusivi dei passeggeri, come la “pizza night” e le cabine con balcone.

La ripresa della stagione dipende adesso da un braccio di ferro politico tutt’altro che concluso. I partiti del governo non sono d’accordo con la possibilità di autorizzare nuovamente le crociere. Al ministero del Turismo si apprende che ci sono “grandi possibilità” che le navi tornino a operare la prossima estate, secondo la CNN.

Una nota tecnica dell’Anvisa, inviata mercoledì scorso al ministero della Salute difende l’annullamento totale della stagione, che prevede viaggi in programma fino a fine aprile.