Crociere

Coronavirus, la psicosi arriva ai Caraibi. Nave respinta, ma era solo influenza

Miami – Dopo la Costa Smeralda, la Aida Perla. Un’altra nave da crociera è rimasta vittima di quella che a tutti gli effetti è possibile definire “psicosi da Coronavirus”. Il fatto è accaduto nei Caraibi, precisamente a Santa Lucia, dove le autorità marittime hanno impedito alla nave del gruppo Carnival di attraccare a causa di “problemi sanitari”.

La ministra della Salute, Mary Isaac, contattata dai media locali ha sottolineato che “non c’era un caso sospetto di Coronavirus” a bordo della nave: la decisione è stata presa a causa della segnalata presenza di “passeggeri con problemi alle vie respiratorie superiori”. Tanto è bastato, alle autorità locali, per bloccare la nave da crociera, che era partita il 30 gennaio dalle Barbados per un tour di due settimane che la porterà a Sain Vincent, Dominica, Guadalupa, Saint Johns, La Romana, Aruba, Curacao, Bonaire e Grenada.