Crociere

Covid-19, sessanta passeggeri citano in giudizio Carnival Corporation

Miami – Un gruppo di sessanta passeggeri della nave da crociera Grand Princess ha fatto causa a Carnival Corporation e alla compagnia di crociera Princess Cruises per presunte violazioni della sicurezza a bordo durante la pandemia di Covid-19. Secondo le accuse dei passeggeri, la compagnia non avrebbe effettuato un’adeguata pulizia sulla nave e non avrebbe informato i crocieristi del rischio di infezione da Covid-19, considerato che nel precedente itinerario, effettuato in Messico, avevano viaggiato due persone affette da Coronavirus.

La causa è stata presentata alla corte federale di Los Angeles: i legali hanno chiesto lo status di class action per conto di 60 crocieristi imbarcati sulla Grand Princess alle Hawaii lo scorso marzo. Negin Kamali, portavoce di Princess Cruises, ha dichiarato che “Princess Cruises è stata sensibile di fronte alle difficoltà che l’epidemia di Covid-19 ha causato agli ospiti e ai marittimi. La nostra risposta durante questo periodo si è concentrata sul benessere dei nostri ospiti e del nostro team entro i parametri dettati dalle agenzie governative coinvolte e dalle indicazioni mediche in evoluzione. Non commentiamo alcun contenzioso pendente”

Neppure la casa madre Carnival ha commentato l’azione legale.