Porti e Infrastrutture

Crisi Mar Rosso, il governo: “Sostegno alle attività portuali per tutto il 2024”

Lo ha detto il sottosegretario alle Infrastrutture, Tullio Ferrante

Roma – “Per quanto attiene alle iniziative del governo per sostenere gli effetti della contrazione dei traffici nei porti italiani e nei rispettivi terminal portuali, sono allo studio interventi volti a prorogare le misure di sostegno alle imprese che effettuano operazioni e servizi portuali per tutto il 2024 e quelle per il sostegno degli operatori dei servizi di manovra ferroviaria esercenti attività nelle aree portuali ove insistono linee ferrate di connessione agli scali fino al 2026″. Lo ha detto sottosegretario alle Infrastrutture, Tullio Ferrante, rispondendo nella commissione Trasporti della Camera a un’interrogazione Fdi.

Il sottosegretario, dopo aver annunciato a breve la convocazione di una nuova riunione con le realtà di sistema e imprenditoriali per il monitoraggio della situazione e la valutazione dei dati raccolti, ha concluso: “Confermo che il governo è impegnato su ogni fronte, dalle misure per l’eventuale incremento del costo dei materiali alla tutela della strategicità dei nostri porti, per salvaguardare gli interessi del comparto e più in generale del sistema Paese“.

Intanto, le forze Usa hanno effettuato attacchi su due navi di superficie senza equipaggio e tre missili da crociera antinave a nord della città portuale di Hodeidah, nello Yemen, che minacciavano le navi nella zona. Lo scrive il Comando Centrale degli Stati Uniti sui social. “Abbiamo identificato questi Usv e missili nelle aree dello Yemen controllate dagli Houthi e abbiamo stabilito che rappresentavano una minaccia imminente per le navi della marina americana e le navi mercantili nella regione”, si legge nel post.