Crociere Lavoro

Crociere, continua lo stop in Australia. L’allarme di CLIA: “Bisogna ripartire, business che produce 5 miliardi di dollari”

Il portavoce Joel Katz: “E’ un’industria che produce 18mila posti di lavoro, ora il cruise deve essere inserito nel piano delle ripartenze”

Un business che produce 18mila posti di lavoro e porta all’economia 5 miliardi di dollari all’anno: l’industria croceristica dell’Australia alza la voce e chiede di poter ripartire.

E lo fa attraverso la Cruise Lines International Association, il portavoce Joel Katz che segue anche l’Asia chiede infatti una ripartenza per il settore dopo tantissimi mesi di stop: “Le nostre lettere indirizzate ai vertici più alti del Governo non hanno avuto risposta “, ha affermato l’amministratore delegato di CLIA Australasia Joel Katz che adesso però spera che ci possano essere novità positive all’orizzonte: “Ora che il governo australiano ha concordato un piano in quattro fasi per la riapertura con obiettivi di vaccinazione specifici, dobbiamo assicurarci che la crociera possa far parte di questo piano”, conclude Katz