Porti e Infrastrutture Shipping e Logistica

D’Agostino: “La riforma dei porti? C’è già stata con i nuovi poteri attribuiti ad Art”

Il presidente di Espo e dell’AdSP di Trieste, lo ha detto provocatoriamente aprendo il primo Adriatic Sea Summit nella città giuliana

Trieste – La riforma dei porti “c’è già stata, poche settimane fa. Forse non se ne sono accorti tutti, ma i nuovi poteri attribuiti all’Autorità di regolazione dei trasporti, che con l’applicazione di un algoritmo potrà decidere se una società russa potrà avere o no una concessione in un porto italiano, rappresentano una grande riforma”. Zeno D’Agostino, presidente di Espo e dell’AdSP di Trieste, lo ha detto provocatoriamente aprendo il primo Adriatic Sea Summit organizzato dal Secolo XIX e dal Piccolo nella città giuliana. “È incredibile che l’Art, scavalcando i poteri di Autorità portuali e governo, possa decidere come e quali soggetti saranno autorizzati a operare nei nostri porti. Questo è il tema che andrebbe affrontato con la massima urgenza”. “Non era mai successo nulla del genere. Mai una decisione così impattante era stata presa senza sentire le associazioni – ha aggiunto Luigi Merlo, presidente di Federlogistica – Mi auguro che Assoporti faccia ricorso”. Sul palco del Summit anche Rodolfo Giampieri, presidente di Assoporti: “Per ora stiamo lavorando per cambiare le regole. Il ricorso? È prematuro parlarne. Prima dobbiamo discuterne al nostro interno”