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De Micheli in visita a Gioia Tauro: “Qui si è cambiato passo. Con Italia Veloce risorse per porti e intermodalità”

Gioia Tauro – “Nel nostro piano Italia Veloce, riconosceremo importanti risorse anche per i porti e per il rilancio dell’intermodalità che interconnette i sistemi di trasporto delle merci e che farà crescere il nostro Paese”. Lo ha ribadito la ministra Paola De Micheli in visita al porto di Gioia Tauro, in occasione del battesimo del rimorchiatore della Con.Tug “Gioia Star” entrato oggi in servizio.

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente di Con.Tug, Francesco Visco, l’ammiraglio Giovanni Pettorino, comandante generale delle Capitanerie di porto che 20 anni fa ha guidato la Capitaneria di Gioia Tauro, il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria Nino Spirlì e il contrammiraglio Andrea Agostinelli, commissario dell’Autorità portuale.

“Il nostro compito – ha aggiunto De Micheli – è quello di lavorare per attrarre investimenti e merci al Sud che sconta un deficit infrastrutturale assai limitante per la sua crescita. Anche sui porti, grazie ai fondi del Recovery Fund, ai fondi strutturali e ai finanziamenti diretti del governo, avremo un bacino di risorse da investire per colmare il gap infrastrutturale e liberare le grandi potenzialità del Mezzogiorno”.

Commentando i risultati contro corrente del porto calabrese, la ministra ha rilevato: “Qui si è registrato un cambio di passo grazie all’attrattività dello scalo che ha portato grandi player ad investire e a consentire al porto di rinascere”.

“Noi siamo consapevoli – ha concluso De Micheli – che la crescita del Paese e, in particolare, del Mezzogiorno passa anche dai porti. Il terminalista qui sta facendo grandi investimenti rilanciando i volumi che registrano percentuali di crescita uniche in Italia e nel Mediterraneo. Ma siamo anche consci di avere davanti altre sfide per il futuro come la realizzazione del bacini di carenaggio e lo sblocco e la realizzazione del raccordo ferroviario, che è una leva importante per tutto il sud. Entro quest’anno sarà pronto il Piano di fattibilità sull’Alta velocità ferroviaria che il Governo vuole realizzare la più presto”.