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Webuild e Consorzio Eteria presentano l’offerta per costruire la Diga di Genova

“Il prossimo passo, a stretto giro, sarà la valutazione del  contenuto tecnico delle proposte da parte di un collegio indipendente  di esperti”

Genova – “Come anticipato nel corso delle recenti interlocuzioni, i due raggruppamenti Webuild (capofila con Fincantieri, Fincosit e Sidra) e Consorzio Eteria ( con Gavio, Caltagirone, Acciona e Rcm ) hanno inviato nella tarda serata di ieri, 26 luglio, le rispettive proposte tecniche economiche per la costruzione della nuova Diga di Genova.

Il prossimo passo, a stretto giro, sarà la valutazione del  contenuto tecnico delle proposte da parte di un collegio indipendente  di esperti”, si legge nella nota dell’Autorità Portuale di Genova.

La nuova diga foranea, progettata per consentire al Porto di Genova di ospitare navi di ultima generazione adeguandosi alle esigenze del mercato e per garantire migliori condizioni di operatività per le manovre di accesso, è inserita nel programma straordinario di investimenti urgenti per la ripresa e lo sviluppo del porto ed è stata anche introdotta fra le dieci opere pubbliche di particolare complessità, soggetta alle speciali disposizioni di legge.

La configurazione della nuova diga foranea consentirà l’ingresso di grandi navi portacontainer da 400 metri di lunghezza e 60 metri di larghezza. L’intervento prevede la creazione di un canale di accesso a levante, lungo 2,800 mt che arriverà ad una larghezza di 400 mt davanti alle banchine di Sampierdarena.

“La partecipazione di due importanti raggruppamenti alla nuova gara per la realizzazione della diga foranea di Genova è una notizia molto positiva, che consente di procedere verso la realizzazione di un’opera fondamentale per lo sviluppo della portualità italiana”. Così il ministro Enrico Giovannini, che aggiunge: ” Mi auguro che le valutazioni tecniche ed economiche possano essere effettuate al più presto per arrivare rapidamente all’avvio delle attività. Ringrazio il presidente Signorini per il lavoro che sta svolgendo per innovare in profondità il porto di Genova”.