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Diga Genova, Gariglio presenta interrogazione al MIMS: “Non diventi un nuovo Mose”

Il capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio: “Abbiamo chiesto con urgenza un’audizione del presidente dell’Autorità portuale di Genova, Signorini

Roma – “La Nuova Diga del porto di Genova è un’opera fondamentale per mantenere l’operatività dei bacini, garantire la sicurezza della navigazione e fornire un’adeguata protezione contro fenomeni meteomarini avversi. È stata finanziata con le risorse del Pnrr e del Piano complementare e va completata nei costi e nei tempi stabiliti: non possiamo permetterci un nuovo Mose”. Così in una nota il deputato Davide Gariglio, capogruppo Pd in commissione Trasporti di Montecitorio, presentando una interrogazione al ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili.

“L’asta deserta – conclude Gariglio – era annunciata: le perplessità delle imprese invitate e le dimissioni del direttore tecnico motivate dalle gravi criticità tecniche relative al progetto e conseguentemente dall’aumento vertiginoso di costi e tempistica sono segnali d’allarme che vanno affrontati e risolti. È per questo motivo che insieme ai gruppi del M5s e Leu abbiamo chiesto con urgenza un’audizione parlamentare del presidente dell’Autorità di sistema portuale di Genova, Signorini, in merito agli sviluppi della procedura di gara per la realizzazione della nuova diga foranea”