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Disastro ambientale in Kamchatka, ma Mosca frena: “E’ presto per dirlo” / Il video

Mosca – Centinaia di animali morti, cittadini che indossano maschere anti-gas per proteggersi, persone che dopo essersi immerse nelle acque di Khalaktyrsky hanno accusato febbre alta e problemi alla vista. Quello che sta succedendo nella Kamchatka ha tutta l’aria di un disastro ambientale, anche se Mosca minimizza. Eppure il reportage del Siberian Times è tutt’altro che rassicurante.

“E’ improbabile che l’incidente in Kamchatka sia stato causato dall’uomo perché i test non indicano la presenza di prodotti petroliferi nell’acqua né sulla terraferma”: ha detto ai giornalisti il ​​ministro russo delle risorse naturali Dmitry Kobylkin.  “I test sono già stati in parte consegnati a Mosca. È anche prematuro parlare di danni prima di accertare le cause”, ha osservato il ministro. Un team di specialisti ha rilevato un contenuto in eccesso di fenolo e prodotti petroliferi nella zona costiera della spiaggia di Khalaktyrsky in Kamchatka, dove è stato registrato uno spiaggiamento su larga scala di animali acquatici. L’inquinamento è stato successivamente identificato in altre tre aree della baia di Avacha e casi di morte dell’habitat marino sono stati confermati nella baia di Bolshaya Lagernaya, nella baia di Malaya Lagernaya e nella baia di Babya. Domenica sono stati inviati a Mosca campioni di acqua, sabbia, alghe e organismi marini per i relativi test tossicologici, chimici e biologici.