Crociere e Traghetti Porti e Infrastrutture

Dl Agosto: decontribuzione per le crociere, fondo anti-Covid per il cabotaggio, più soldi ai porti / Il punto

Roma – Dopo una settimana di incessante lavoro, il Consiglio dei ministri ha dato il via libera al Decreto Agosto. Il provvedimento è stato approvato con la formula “salvo intese tecniche”. Sono diverse le novità su crociere (benefici decontributivi), cabotaggio (istituzione di un fondo compensativo per i danni causati dal Covid) e porti (più soldi alle AdSP) inserite nel testo definitivo del decreto che, rispetto alla bozza iniziale, sale a 103 articoli (12 in più della versione precedente). Un decreto imponente che ha richiesto lo scostamento di bilancio per il valore di 25 miliardi di euro e che servirà a sostenere la ripartenza economica dell’Italia nei prossimi mesi. Qui di seguito riportiamo integralmente i rispettivi 3 articoli del decreto.

Art. 85. Decontribuzione cabotaggio crociere

1. Al fine di mitigare gli effetti negativi derivanti dalla diffusione del virus Covid- 19 e di salvaguardare i livelli occupazionali delle imprese esercenti attività crocieristica e di cabotaggio marittimo, nonché per consentire la prosecuzione delle attività essenziali marittime, la continuità territoriale, la salvaguardia dei livelli occupazionali, la competitività ed efficienza del trasporto locale ed insulare via mare, i benefici di cui all’articolo 6, comma 1, del decreto legge 30 dicembre 1997 n. 457, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1998 n. 30, sono estesi, a decorrere dal 1° agosto 2020 e fino al 31 dicembre 2020, alle imprese armatoriali delle unità o navi iscritte nei registri nazionali che esercitano attività di cabotaggio, di rifornimento dei prodotti petroliferi necessari alla propulsione ed ai consumi di bordo delle navi, nonché adibite a deposito ed assistenza alle piattaforme petrolifere nazionali.

2. Con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, adottato di concerto con il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali e del ministro dell’Economia e delle Finanze, sono individuate le modalità attuative del comma 1, anche al fine di assicurare il rispetto del limite di spesa di cui al comma 4.

3. All’articolo 205 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, il comma 2 è abrogato.

4. All’onere derivante dal comma 1, quantificato in complessivi 35 milioni di euro per l’anno 2020, si provvede mediante (NORMA DI COPERTURA).

Art. 86. Istituzione di un fondo per la compensazione dei danni subiti dal settore del trasporto marittimo del lungo raggio

1. In considerazione dei danni subiti dall’intero settore del trasporto marittimo a causa dell’insorgenza dell’epidemia da Covid-19 e al fine di salvaguardare i livelli occupazionali e la competitività ed efficienza dei collegamenti combinati passeggeri e merci via mare, è istituito presso il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un fondo con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro per l’anno 2020, destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari relativi ai passeggeri trasportati nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020 rispetto alla media dei ricavi registrata nel medesimo periodo del precedente biennio.

2. Con decreto del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono stabiliti i criteri e le modalità per il riconoscimento della compensazione, di cui al comma 1, alle imprese armatoriali che operano con navi di bandiera italiana, iscritte nei registri alla data del 31 gennaio 2020, impiegate nei trasporti di passeggeri e combinati di passeggeri e merci via mare, anche in via non esclusiva, per l’intero anno. Tali criteri, al fine di evitare sovra compensazioni, sono definiti anche tenendo conto dei costi cessanti, dei minori costi di esercizio derivanti dagli ammortizzatori sociali applicati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e dei costi aggiuntivi sostenuti in conseguenza della medesima emergenza. Sono esclusi gli importi recuperabili da assicurazione, contenzioso, arbitrato o altra fonte per il ristoro del medesimo danno.

3. L’efficacia della presente disposizione è subordinata all’autorizzazione della Commissione Europea ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea.

4. Agli oneri derivanti dal presente articolo, pari a 50 milioni per l’anno 2020, si provvede ai sensi.

Art. 89. Disposizioni in materia di porti

1. All’articolo 199, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 sono apportate le seguenti modificazioni:

a) al comma 7, alinea, sostituire le parole: “30 milioni” con le seguenti: “50 milioni”;

b) al comma 7, lettera a): sostituire le parole: “6 milioni” con le seguenti: “26 milioni” e dopo le parole “, qualora prive di risorse proprie utilizzabili a tali fini” inserire le parole: “,nonché a finanziare il riconoscimento da parte delle Autorità marittime, relativamente ai porti non sede di Autorità di sistema portuale, dei benefici previsti dalla lettera b) del medesimo comma 1”;

2. All’articolo 46 del codice della navigazione il primo periodo è sostituito dal seguente: “Fermi i divieti ed i limiti di cui all’articolo 18, comma 7, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, quando il concessionario intende sostituire altri nel godimento della concessione deve chiedere l’autorizzazione dell’autorità concedente”.

3. Agli oneri derivanti dal comma 1, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2020.