Porti

DL Semplificazioni, Assoporti: “Modificare la normativa sui dragaggi”

Roma – “E’ necessario procedere ad una semplificazione normativa, in particolare per ciò che concerne i dragaggi nei porti. Anche al fine di mitigare gli effetti derivanti dall’emergenza sanitaria, occorre rendere i porti più competitivi entro breve. Ci aspettiamo che le nostre proposte vengano accolte in sede parlamentare e di conversione del cosiddetto DL Semplificazioni”.

E’ l’appello che il presidente di Assoporti, Daniele Rossi, rinnova a governo e parlamentari a 24 di distanza dall’audizione al Senato dell’associazione, durante la quale è stato chiesto con forza un intervento di semplificazione della normativa che attualmente regola i dragaggi nei porti.  Il presidente Ugo Patroni Griffi, delegato per Assoporti, ha infatti ricordato che iporti hanno una forte esigenza di essere dragati con frequenza, per garantire l’accesso e l’ormeggio delle navi. Senza adeguati fondali non è possibile attrarre nuovo traffico, senza dragaggi manutentivi non è possibile neppure mantenere il traffico esistente.  Per tale motivo, ieri, innanzi alle Commissioni riunite del Senato, è stata illustrata e depositata una proposta di emendamento che ha la finalità di semplificare la procedura di dragaggio dei porti e dei canali di accesso, a condizione che i materiali scavati vengano mantenuti all’interno dei bacini portuali, quindi senza provocare danno all’ambiente marino-costiero.