Porti e Infrastrutture

Ecco i 20 fari più belli d’Europa: la Lanterna in testa alla hit parade/La Gallery

Tra gli impianti più suggestivi del Vecchio Continente anche Capri e Capo Spartivento in Sardegna. Tutti hanno una storia da raccontare

Genova – Tre dei venti fari più suggestivi d’Europa sono in Italia: la Lanterna, simbolo della città di Genova, il faro di Capri e Capo Spartivento in Sardegna. Selezionati nella classifica degli utenti di jetcost.it, motore di ricerca di voli e hotel, alcuni si sono trasformati da monumentali sentinelle per la sicurezza della navigazione in mare che storicamente indicano alle navi l’accesso ai porti, in strutture turistiche, forti del fascino della loro posizione con vista unica sul mare, spesso in luoghi isolati e ricchi di atmosfera. In ogni caso hanno sempre una storia da raccontare.
Un esempio è Capo Spartivento, il faro più antico della Sardegna, costruito nel 1856, che è stato trasformato in hotel di lusso con 700 metri quadrati di terrazze panoramiche in cima alla scogliera a picco sul mare di Chia. Il faro di punta Carena, sull’isola di Capri, che risale al 1867, è il secondo faro per potenza di illuminazione, dopo quello di Genova e come quello di Genova ancora funzionante.
Le origini della Lanterna, che continua a segnalare e illuminare il porto di Genova, risalgono al 1128, quando esisteva una torre di guardia nata per annunciare l’arrivo di navi sospette, divenuta faro nel 1326 con l’installazione della prima lanterna, a olio di oliva. Adibita poi anche a prigione, che ospitò fra gli altri il re di Cipro, fu parzialmente distrutta e la struttura attuale è del 1543. Alto 77 metri, circondato da edifici, domina lo scalo portuale: è il faro più alto del Mediterraneo, il secondo in Europa, e oggi al suo interno ospita anche un museo.
Fra gli altri 17 fari indicati come i più spettacolari d’Europa c’è Torre della fanciulla a Istanbul in Turchia, posto su un isolotto all’ingresso meridionale dello Stretto del Bosforo, legato a una leggenda secondo cui un oracolo predisse all’imperatore che la figlia sarebbe morta avvelenata dal morso di un serpente nel giorno del suo diciottesimo compleanno. Per proteggerla, l’imperatore avrebbe fatto costruire la torre, ma allo scoccare dei 18 anni la principessa venne morsicata da una vipera nascosta nel cesto di frutta che il padre le aveva portato per festeggiare e morì.
Il faro Torre di Ercole a La Coruna in Galizia, risale all’epoca romana, costruito nel secondo secolo d.C. (ma ci sarebbe una costruzione fenicia anteriore) è patrimonio dell’umanità dell’Unesco, ed è considerato il faro più antico in funzione al mondo. Il faro di Rubjerg Knude nello Jutland (Danimarca) situato su una costa del mare del Nord che si erode di 1,5 metri all’anno, acceso per la prima volta nel 1900, ha cessato l’attività nel 1968 e la struttura è stata spostata di 70 metri verso l’interno per evitarne il crollo. Nel faro di Santa Marta (Cascais, Portogallo) costruito nel 1864 come parte del Forte di Santa Maria, la vecchia casa del guardiano è stata trasformata in museo.
La lista delle strutture considerate più suggestive continua con il faro del Cabo di Formentor (Maiorca, isole Baleari, Spagna) a 210 metri sul livello del mare, inaugurato nel 1863. Il faro di Fastnet (Fastnet Rock, Irlanda) sorge su un isolotto argilloso ed è utilizzato come punto di segnalazione per le regate. Il faro di Saint-Mathieu (Plougonvelin, Bretagna, Francia) è costruito su un promontorio nel Finistere, accanto a un’antica abbazia dedicata al culto di San Matteo. Il faro di Cabo de Gata ad Almeria (Andalusia, Spagna) realizzato per evitare i naufragi sulla barriera corallina di Laja de Cabo. Ancora, in classifica ci sono il faro di San Vicente (Algarve, Portogallo), che si trova in una fortezza eretta nel XVI secolo sul capo che anche se non è il punto più occidentale dell’Europa continentale, è stato da sempre l’ultimo scorcio di terra che i marinai del sud del Portogallo vedevano prima di inoltrarsi in acque aperte; il faro dell’Ile Vierge (Plouguerneau, Bretagna, Francia) accessibile solo in barca, che è il faro in pietra più alto d’Europa e il “faro tradizionale” più alto del mondo; quello di Lindau (Baviera, Germania) costruito sul lago di Costanza, che risale al XIII secolo; il faro di Chipiona (Cadice, Andalusia, Spagna) 69 metri, il più alto della Spagna; il faro di Tourlitis (Isola di Andros, Grecia) ricostruito nel 1990 è una replica dell’originale che risaliva al 1897; il faro di Ponta do Arnel (isole Azzorre, Portogallo) il primo costruito nelle Azzorre; il faro di Hook Head (Wexford, Irlanda) costruito quasi 800 anni fa, il più antico faro
d’Irlanda e uno dei più antichi ancora attivi d’Europa; il faro di Kõpu (isola di Hiiumaa, Estonia) datato 1531 ed è uno dei più antichi del mondo e il faro di Maspalomas (Gran Canaria, isole Canarie, Spagna): alto 55 metri, accese per la prima volta la luce nel 1890 – ma la sua costruzione era stata decisa nel 1861 – e servì da guida per orientare le navi a vapore che viaggiavano sulla rotta fra Europa e America.