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Fagioli: superati i 200 milioni di euro di ricavi e i 24 milioni di EBITDA nel 2020

Milano – Il Consiglio di amministrazione di Fagioli – società internazionale di engineering dei trasporti, movimentazioni speciali, sollevamenti e spedizioni – ha approvato il bilancio di esercizio e quello consolidato del 2020 che conferma il trend di crescita con ricavi pari a 202,7 milioni di euro (+4,3% rispetto ai 194,3 milioni di euro del 2019), il più alto valore raggiunto dal 2000, EBITDA pari a 24 milioni di euro (+6,4%) ed EBIT pari a 7,2 milioni (+21,4%).

La percentuale dei ricavi all’estero si attesta tra l’80 e l’85 per cento, di cui circa il 35 per cento nel mercato nordamericano. Il portafoglio ordini al 31 marzo 2021 si attesta a circa 180 milioni di euro, un valore superiore alla media degli ultimi anni. Il grosso dei ricavi proviene dai picchi di business nelle aree americane, APAC e Project Forwarding.

“I risultati ottenuti nel 2020 – dichiara Fabio Belli, amministratore delegato Fagioli – confermano il trend di crescita del gruppo registrato negli ultimi anni, un risultato significativo considerando l’anno di grande complessità a causa della pandemia Covid-19. Per il 2021 ci attendiamo risultati in linea con gli anni precedenti, proseguendo nella diversificazione del business e puntando in modo deciso sui settori gas naturale, energie rinnovabili e infrastrutture”.

Nel 2020 il gruppo Fagioli, che impiega circa 500 addetti diretti in 17 società, si è aggiudicato tre tra i più ambiti riconoscimenti internazionali del settore trasporti e sollevamenti eccezionali, per il contributo fornito in importanti progetti tra cui la demolizione del Ponte Morandi di Genova. Nel corso del Cda il presidente e i consiglieri hanno ricordato con stima e affetto la figura di Alessandro Fagioli, fondatore ed ex presidente del Gruppo, scomparso il 22 marzo 2020.