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Falsi certificati per marittimi: due persone in carcere a Napoli

L’operazione della Guardia costiera partenopea coinvolge decine di persone

Napoli – La Guardia costiera di Napoli ha eseguito una misura cautelare emessa dal gip che ha portato due indagati in carcere, sette agli arresti domiciliari, e venti sottoposti a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, oltre a interdittive con divieto di esercitare la professione sanitaria. L’indagine è della sezione seconda Reati contro la Pubblica amministrazione della procura partenopea. Gli inquirenti ipotizzano, a vario titolo, i reati di corruzione e falso in atti pubblici. Lo scrive il MediTelegraph.

In alcuni casi, intermediari, in accordo con impiegati della Capitaneria di porto, avrebbero garantito ai marittimi il conseguimento o il rinnovo di certificati di idoneità professionale, rilasciati dalla Capitaneria in mancanza dei requisiti previsti per legge. In altri casi, i marittimi avrebbero ottenuto il rilascio di certificazione medica senza essere sottoposti alle visite mediche.