Lavoro Logistica

Fedex, i sindacati: “Siglato l’accordo sul piano riguardante l’internalizzazione delle attività”

In una nota spiegano: “Cosi si renderà strutturale il processo di stabilizzazione dei contratti”

Roma – “Un risultato positivo che interesserà circa 200 lavoratrici e lavoratori e che affronta in modo ancora più organico il piano di internalizzazione che dovrà rendere strutturale un processo di stabilizzazione dei contratti di lavoro a tempo indeterminato, offrendo alla totalità degli addetti nei magazzini una continuità occupazionale e di riconoscimento salariale che li sottrae ai continui cambi di appalto ed ai ricatti di fantomatiche Società di varia natura”. Commentano così le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti l’accordo concluso con le Società Fedex e Tnt che valorizza appieno le politiche sindacali di internalizzazione delle attività produttive e stabilizza l’occupazione attraverso contratti di lavoro a tempo indeterminato con l’assunzione diretta delle società. 

“Le attività di internalizzazione – continuano i sindacati – avvenute lo scorso anno negli HUB dove è stato possibile, con accordi sindacali territoriali, stabilizzare oltre 700 lavoratori con la qualifica di operai addetti ai magazzini, hanno cambiato, per la prima volta nel corso della storia della Logistica nel nostro Paese, il paradigma produttivo accorciando filiera e soprattutto hanno migliorato le condizioni di lavoro degli addetti”. 

“Giudichiamo positivamente – proseguono le organizzazioni sindacali – l’investimento per l’apertura, entro l’estate 2022, del nuovo Hub internazionale di Novara, che, secondo le informazioni fornite dal Gruppo, dovrà rappresentare un’innovazione dal punto di vista tecnologico con un avanzamento anche sotto il profilo della quantità produttiva e qualità delle attività, sgravando dalla fatica fisica gli addetti. Sono previste inoltre 300 nuove assunzioni con la qualifica di operai, i cui contratti di lavoro saranno stabilizzati a tempo indeterminato nell’arco temporale di un anno”.

“Abbiamo sollecitato le aziende – concludono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – ad attivare i contatti con le amministrazioni locali al fine di implementare i collegamenti dei servizi pubblici di trasporto fra la stazione ferroviaria, le aree residenziali della città di Novara e del comune di San Pietro Mosezzo e l’area industriale in cui sorge la struttura per consentire alle persone di recarsi sul luogo di lavoro”.