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Filt Cgil: oggi scioperi territoriali per i due incidenti mortali sul lavoro a Ravenna

La denuncia: “Ennesima ed assurda tragedia sul lavoro che lascia un segno pesante ed ingiustificabile”.

Roma – “Profondo cordoglio e vicinanza alle famiglie dei due lavoratori ed in segno di lutto specifiche azioni di sciopero per oggi sia per i lavoratori portuali che per marittimi con suono in tutti i porti delle sirene delle navi, alle 12, per ricordare le due vittime”.

A dichiararlo è la Filt-Cgil nazionale a seguito dei due incidenti mortali sul lavoro accaduti ieri a Ravenna, uno all’interno del porto (nella foto) e l’altro a bordo di una nave in rada, denunciando che è “l’ennesima ed assurda tragedia sul lavoro che lascia un segno pesante ed ingiustificabile”.

“Due incidenti sul lavoro – prosegue la federazione dei trasporti della Cgil – che ancora una volta sono stati fatali per due lavoratori che mai avrebbero immaginato di non poter più riabbracciare le proprie famiglie. Il porto di Ravenna è stato pesantemente segnato da questi due incidenti, avvenuti nella stessa giornata ed a nulla sono valse le cure dei sanitari per scongiurare il peggio”.

Secondo la Filt-Cgil nazionale, “questi ennesimi incidenti impongono a tutto il Paese una riflessione vera e profonda che possa dare delle risposte non più procrastinabili affinché si ponga fine a questa lunga scia di sangue. Vanno realizzati maggiori e specifici investimenti attraverso una rivisitazione dei cosiddetti Dvr (documenti di valutazione dei rischi) che devono essere aggiornati per comprendere, evidentemente, le giuste attenzioni a tutte quelle dinamiche scatenanti gli infortuni sul lavoro”.

“Va fatto – spiega infine la federazione di categoria della Cgil – un lavoro capillare e meticoloso con una mappatura generale dei siti di lavoro e delle relative attività investendo ancora di più sul ruolo dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e degli Rls di Sito perché è proprio dal contributo fattivo di queste figure che passa la vera svolta della sicurezza sul lavoro”.