Cantieri Navali

Fincantieri, firmato protocollo d’intesa per l’ampliamento del cantiere di Riva Trigoso

E’ stato siglato da Regione Liguria, azienda e Comune di Sestri Levante

Genova – Favorire la realizzazione sia delle opere, costiere e a mare, necessarie all’ampliamento del cantiere sia di una viabilità alternativa, in sponda sinistra del torrente Petronio, che garantisca un migliore accesso non solo allo stabilimento navale ma anche ad altre aziende della zona, con la progettazione della nuova strada da parte del Comune con il sostegno della Regione. Questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa siglato oggi tra Regione Liguria, Fincantieri e il Comune di Sestri Levante per favorire la realizzazione di un progetto armonico di sviluppo dell’insediamento produttivo, ritenuto di rilevanza nazionale, in un contesto di salvaguardia ambientale, costituendo quindi un esempio virtuoso di
collaborazione per lo sviluppo sostenibile del territorio’. A sottoscrivere il documento, il governatore Giovanni Toti, l’amministratore delegato di Fincantieri Pierroberto Folgiero e il vicesindaco reggente di Sestri Levante Pietro Gianelli. “Oggi manteniamo un impegno – spiega il presidente Toti – che ci eravamo assunti per favorire la realizzazione della nuova viabilità, così che il traffico pesante diretto al cantiere transiti fuori dal borgo di Riva Trigoso. Un intervento che migliorerà la qualità della vita dei residenti, superando definitivamente le problematiche vissute anche dai turisti, soprattutto durante la stagione estiva. Per queste ragioni Regione sosterrà il Comune di Sestri Levante, che ha già predisposto il progetto di fattibilità e predisporrà la progettazione definitiva ed esecutiva della nuova viabilità. Si tratta di un elemento fondamentale in vista dell’ampliamento dello stabilimento che garantirà un miglioramento in termini di sicurezza delle lavorazioni e una crescita della produttività e dell’occupazione”. Soddisfatto l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero: “La firma di questo Protocollo segna un passo avanti importante non solo per il nostro stabilimento di Riva Trigoso, che potrà così mettere in sicurezza la propria infrastruttura e potenziare il suo orizzonte produttivo, ma anche per il territorio, che potrà così preservare e continuare a beneficiare dell’effetto volano e occupazionale del cantiere, conciliandolo inoltre con la tutela dell’ambiente e il miglioramento della viabilità urbana”. “Ringrazio le Istituzioni, Regione Liguria e Comune di Sestri Levante – prosegue Folgiero – per questa stretta cooperazione che ci ha aiutato ad armonizzare le istanze del territorio con le necessità e le opportunità
aziendali, favorendo così il rilancio della cantieristica ligure e il miglioramento della qualità di vita della comunità che ospita lo stabilimento”. In particolare, attraverso il protocollo Regione Liguria si impegna a finanziare secondo le procedure del Fondo rotativo di progettazione, l’elaborazione del progetto definitivo ed esecutivo della nuova viabilità, secondo modalità e tempi che saranno oggetto di accordi
specifici con il Comune; a ricercare al proprio interno oltre che a livello governativo ed europeo le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione della nuova viabilità alternativa; a rendersi parte attiva insieme al Comune per definire entro sei mesi dalla firma un Accordo per la disponibilità delle aree necessarie alla realizzazione della viabilità in oggetto con Rfi e Arinox; a collaborare con il Comune di Sestri Levante per quanto riguarda la promozione di ulteriori interventi di sviluppo dell’insediamento produttivo di rilevanza
nazionale, coniugato ad opere infrastrutturali a beneficio della collettività e la definizione degli aspetti realizzativi ed il reperimento di forme di finanziamento anche regionali. Fincantieri si impegna a definire le opere previste nella fase 1 e 2 del progetto; a effettuare un ‘Piano di monitoraggio’ della dinamica costiera, ovvero della spiaggia tra la foce del torrente Petronio e la spiaggia Renà, nelle fasi precedenti, contestuali e successive alla realizzazione dell’intervento; a mantenere adeguati carichi di lavoro presso il cantiere, in un’ottica di potenziale incremento dell’occupazione e di ricadute positive sull’economia
locale; a fornire il supporto necessario nella fase di progettazione della viabilità alternativa da parte del Comune.