Economia e Finanza

Fincantieri, nel primo trimestre conti positivi e ordinativi record

Il carico di lavoro è salito a 39,3 miliardi di euro, pari a 5,1 volte i ricavi 2023. In portafoglio ci sono 85 navi con consegne fino al 2030

Trieste – Conti positivi e carico di lavoro a 39 miliardi di euro nei conti trimestrali di Fincantieri. Il gruppo guidato dall’amministratore delegato Pierroberto Folgiero registra un ebitda a 100 milioni (+16% sul primo trimestre 2023), ricavi stabili a 1.767 milioni (+0,2%); ebida margin al 5,7%, (era 4,9%); posizione finanziaria netta negativa a 2.413 milioni di euro (2.922 milioni), in linea rispetto a euro 2.271 milioni a fine 2023. Il carico di lavoro è a livelli record: per 39,3 miliardi di euro, pari a 5,1 volte i ricavi 2023. “Indicatore – dice l’azienda – di un forte sviluppo commerciale in tutte le aree di business con soft backlog di 17,3 miliardi”.
Fincantieri conferma così i target per il 2024, cioè ricavi a circa euro 8 miliardi (+4,5%), marginalità intorno al 6% (+1%). Il gruppo ricorda di aver siglato in marzo un contratto per la fornitura di due unità ppa per il ministero della Difesa indonesiano, e in aprile uno per 4 navi da crociera e una lettera d’intenti per la costruzione di ulteriori 4 unità da circa 200mila tonnellate per lo stesso armatore. Sempre in aprile sono stati firmati anche contratti per 3 unità offshore.
Nel trimestre sono state consegnate 4 navi tra le quali la Sun Princess, prima da crociera a gas naturale liquefatto, la più grande finora costruita in Italia. In portafoglio ci sono 85 navi con consegne fino al 2030. E’ infine di pochi giorni fa la notizia dell’acquisizione da Leonardo di “Underwater Armament Systems” che, fa seguito alla recente acquisizione di un’altra società del comparto, la Remazel. Un’operazione, quella della Uas, che sarà finanziata con un aumento del capitale sociale mediante emissione di azioni ordinarie, per 400 milioni.