Difesa

La Difesa si tinge di blu / Scarica il Focus

Dopo gli shock sistemici, la pandemia e l’inizio del conflitto in Ucraina, il settore della logistica torna a guardare alla Difesa come a uno strumento di stabilità, con una possibile, forte integrazione nella costruzione navale, nella sicurezza cyber e nella definizione anche dei flussi di traffico merci.

Le crisi internazionali spingono l’industria bellica verso nuovi investimenti, e il mare è centrale nella nuova dimensione della difesa. L’industria e gli apparati vivono inevitabilmente un momento di grande effervescenza, soprattutto a livello di innovazione tecnologica. Il Medio Oriente, in particolare, dimostra fratture che appaiono insanabili, e la recente crisi del Mar Rosso, con gli Houthi con il mirino puntato sulle navi da carico in passaggio verso il canale di Suez, è solo una delle molteplici manifestazioni di una lunga guerra tra le parti. Il Mediterraneo è, ancora una volta, centrale per gli equilibri e i cambiamenti del nostro tempo. La quota di merci scambiate attraverso questo spazio di mare è di grande rilevanza a livello mondiale, ma le tensioni esistenti creano storture e indirizzi economici sempre più precari.

Per analizzare al meglio tutte queste direttrici convergenti, Shipmag propone il suo nuovo focus “La Difesa si tinge di blu“, con le interviste e gli approfondimenti legati al mondo della sicurezza marittima. I nuovi investimenti e le molte attività di Fincantieri, che nelle ultime settimane ha varato numerose nuove unità per la Marina Militare. Gli investimenti in ricerca e sviluppo di Leonardo, che unisce le sue capacità tecnologiche alla componente di innovazione anche satellitare. E poi le parole di Luca Sisto, direttore generale di Confitarma, e di Alessandro Pitto, presidente di Fedespedi, per una panoramica sull’impatto dell’instabilità generale sui traffici marittimi.

Nel nuovo focus è possibile anche trovare l’approfondimento tecnico degli impianti promossi da Stelio Bardi, la tematica relativa al mondo underwater e a tutti gli investimenti relativi, oltre che le attività dei Cantieri Mariotti per le nuove unità di soccorso in ambito militare, l’intervista al presidente dell’autorità portuale di Gibuti, la crescita nella cornice della sicurezza di Cetena e numerosi altri interventi. Per capire meglio quanto il mondo della difesa stia guardando, nuovamente, al mare.

Leonardo Parigi